IL PM CHIEDE DUE ANNI E QUATTRO MESI PER IL “DELFINO” DI SALVINI

Le vecchie abitudini non muoiono mai: nell’ittica palude leghista sguazzano creature di varia natura come trote, delfini, squaletti e girini tutti accomunati dall’abitudine di inimicarsi la magistratura, rea secondo questi mostri acquatici di non uniformarsi alla loro visione di “libertà”.
Una libertà che, a quanto pare, concepiscono nell’accezione più totale e selvatica. Comportamenti, quelli che i magistrati gli imputano, ormai classici nel panorama del malaffare italiano e tuttavia terribilmente gravi.