L’IMPORTANZA DI SCOMMETTERE SUL TURISMO

Bad Literature INC, Punti di Vista di Mario Catania

Ieri mattina ho ricevuto la telefonata di un amico di Forlì il quale, bello carico, per usare le parole di un marchio di quella terra, mi chiedeva di prenotare, per lui e la sua compagna, un albergo a Sauze d’Oulx in occasione del ponte del 25 Aprile. Io gli ho risposto che, forse… un – uno di numero – albergo ci sarebbe stato ma se fosse venuto per sciare, beh avrebbe trovato solo impianti chiusi e desolazione, sa va sans dire. Eh già ma il mio amico viene dalla Romagna, terra, insieme al Trentino, certo avanti anni luce in quella che potrebbe essere, se adeguatamente sfruttata, la prima e migliore risorsa del nostro territorio: il turismo. Il mio amico vede, quindi, tutto sotto un diverso “punto di vista”. La Valle di Susa, paradossalmente, esce un po’ acciaccata nell’immagine turistica a causa di quella che dovrebbe essere sua la maggiore risorsa: la neve! Per carità io scrivo, noto ma non faccio turismo quindi sono fuori da certe dinamiche. Quello che mi ha lasciato basito sono stati, tuttavia, due accadimenti. Sono salito in seggiovia, un paio di settimane fa, con un albergatore di Sestriere il quale, nel momento in cui ho osato accennare al fatto che fosse un peccato chiudere la stagione sciistica così presto e con così tanta neve, mi ha risposto che, se gli impianti fossero rimasti aperti, per lui sarebbe stato un problema piu’ che un guadagno. Lo stesso, con meno cortesia mi è stato fatto indirettamente notare da un commerciante di Sauze, con il quale stavo parlando la scorsa settimana, e che, alla stessa obiezione, ha risposto andandosene a vedere la “gara di attraversamento del guado d’acqua” di fine stagione. Ecco, allora, che non posso biasimare le società che gestiscono gli impianti sciistici quando affermano che loro stessi chiudono perchè… “tanto”, alberghi e ristoranti sono chiusi; non posso deplorare i ristoratori che affermano di chiudere perchè… “tanto”, gli impianti e gli alberghi sono chiusi; non posso criticare gli albergatori i quali sostengono di chiudere perchè…”tanto”, gli impianti e ristoranti sono chiusi e non posso disapprovare i negozianti quando asseriscono che sarebbe inutile rimanere aperti visto che impianti, alberghi, ristoranti e bar sono chiusi. Questa gara di tutti contro tutti i, commercianti, alla chiusura mi sconforta non poco così come mi sconforta vedere pubblicate sui social immagini dagli stessi felici di essere lontani dal freddo, dalla neve…quella stessa che, se non arrivasse l’anno prossimo, metterebbe loro in serissima difficoltà. Parlando di questo con amici e non, sento tanti prendersela con i gestori degli impianti ma vorrei fare riflettere queste persone su di un particolare: questi signori sono, forse, l’ultimo anello della catena perchè, posso testimoniarlo, vi sono locali che, ad impiati aperti, hanno chiuso addirittura prima di Pasqua! Qualcuno potrebbe controllare, non so chi, magari il Comune perchè con tre metri reali di neve, ad oggi, le nostre montagne meriterebbero di essere nel pieno della stagione pronte a ricevere i turisti per i ponti del 25 aprile e 1 maggio…Ma occorrerebbe quella che è, da sempre, stata l’anima del commercio: la pubblicità!

Mario Catania

 

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