LA CONOSCENZA NELL’ERA DELLA TECNOLOGIA

Bad Literature INC, Punti di Vista di Mario Catania

Dal mio primo articolo su questa rubrica mi sono, ahimè, occupato di Politica: non ci crederete ma non è una delle mie passioni! Il “punto di vista” di oggi, direi, sia a metà tra il serio ed il faceto e, comunque, rappresenti una provocazione. Credo non sarebbe fuori dai tempi proporre una “laurea in internet” o “internettologia”…chesso’, magari anche applicata! Rammento la risposta del mio amico e mentore John Irving il quale, tanto tempo fa…forse portavo ancora i pantaloni corti… mi spiego’ che, per lui, la cultura non fosse ricordare tutto a memoria ma sapere dove trovare la risposta a qualsivoglia domanda. John, ricordo perfettamente, viveva allora in mezzo a biblioteche vere e proprie, raccolte di libri dei quali conosceva ogni riga e verso i quali si recava per dare ” a domanda, risposta”. Oggi ci frequentiamo meno a causa della lontananza ma siamo in contatto telefonico quasi giornaliero e, non più di due giorni fa, riflettevamo proprio su questo argomento: oggigiorno non serve più sapere dove andare a cercare le informazioni poiché basta digitare la domanda su google!….Siamo diventati tuttologi, esperti di Storia, Arte, Medicina, Giurisprudenza. Eppure, sapete cosa manca, secondo il mio …punto di vista?

Rispondo ad una domanda con un’altra domanda, eh si, sono maleducato! La contro domanda è: sapete perché i Testimoni di Geova rifiutano le trasfusioni di sangue mettendo, in questo modo, a repentaglio la loro stessa vita ed, anche, quella dei loro figli? Perché leggono le scritture senza interpretarle! L’interpretazione è cultura! ” …contro di lui che avrà mangiato il sangue, Io volgerò la Mia faccia e lo eliminerò da suo popolo…” ( Antico Testamento Genesi 17 10-12). Si parla molto di sangue, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento ma il significato di “non bere il sangue del proprio fratello” va tradotto, capito, interpretato e non letto come il diktat di un fanatico che impedisca financo le trasfusioni! Allo stesso modo, noi, a volte pigri, o resi tali dalle nostre attività, non cerchiamo più le risposte laddove dovrebbero essere trovate: nei libri! I libri chiedono uno sforzo immane, quello di esser compresi, interpretati, capiti mentre le notizie che girano sul web permettono di superare questo scoglio arrivando già “pulite”, interpretate…Ma interpretate da chi? Questo è il punto…Interpretate da chi sia in grado di farci credere l’incredibile, sperare l’insperabile…Ora, scusate: siccome l’attività dello scrittore non è così redditizia, vado a cercare su internet il modello da compilare per avere un reddito di cittadinanza…

Mario Catania

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