IL PRONTO SOCCORSO CHIUDE? NO DI CASA POUND

Sanità

Pavia: CasaPound contro la chiusura del Pronto soccorso di Mortara, “Ennesimo abuso”

Mortara, 30 maggio – “Pronto soccorso chiuso ennesimo abuso”. È quanto si legge sullo striscione affisso da CasaPound Italia Pavia per protestare contro la chiusura notturna e nei festivi del pronto soccorso di Mortara, che è prevista dal primo giugno, che arriva dopo la chiusura del Pronto soccorso di Mede e che si aggiunge alla probabile sospensione del servizio di guardia medica di Robbio e Sannazzaro.

“L’ennesima chiusura di un pronto soccorso in Lomellina – commenta il responsabile di CasaPound Italia Pavia, Lorenzo Cafarchio – rappresenta un nuovo abuso ai danni della nostra comunità, che si vede privare di un servizio essenziale. È una decisione vergognosa, che mette a rischio i cittadini della zona: è impensabile che se una persona sta male debba andare a Pavia o a Voghera”.

“La gente della Lomellina – continua l’esponente di Cpi Pavia – non può più essere penalizzata in questo modo e la sanità non può essere ridotta a mera voce di costo. È compito della Regione, e in particolare del suo assessorato alla Sanità, garantire i servizi essenziali alle comunità lombarde. Non daremo tregua a chi governa il nostro territorio, facendoci portatori delle voci dei cittadini. Confidiamo che la giunta – conclude Cafarchio – non resti sorda a queste istanze e che sappia rappresentare al meglio il mandato ricevuto anche dai cittadini pavesi, smettendola di tagliare e iniziando a investire sugli ospedali lomellini e del resto della provincia”.

La spending review richiede sacrifici, tuttavia ci interroghiamo se non sia più consono che certi politici evitino di sperperare i denari della comunità con cene da migliaia di euro mentre i cittadini a casa loro rischiano di non avere più un presidio medico adeguato e continuativo.

Christian Longatti
Andrea Gunetti