IL CASO DEL “CACAO” TROPPI SOLDI SPRECATI

La vicenda è quantomeno fumosa, la città di torino incamerava da questa proprietà circa 117’000 euro ogni anno, tutti versati dallo storico proprietario.
Evidentemente però questo virtuoso rapporto non è stato sufficiente ad appianare le problematiche legate ad alcuni abusi edilizi legati ai servizi igienici (assenti nella struttura) e che rappresentano il casus belli di questa giunta cieca , di fatto la scusa per allontanare un imprenditore che da anni garantisce a Torino un parte di quella movida e quel divertimento che da quando la sindaca Appendino ha preso il potere diventa sempre più rarefatto ed inadeguato a competere con le altre grandi città europee.

VIVERE SOTT’ACQUA, UN SOGNO ANCORA PER POCHI

Il progresso fa parte della storia dell’umanità. Quello che soltanto una ventina di anni fa poteva sembrarci frutto del più dettagliato dei film di fantascienza oggi è diventato realtà. E tra le varie possibilità per rendere una vacanza veramente indimenticabile questa rimane sicuramente tra le più romantiche e suggestive.