TORINO, LA CITTA’ DELLA DISPERAZIONE

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Le colpe se proprio si devono cercare, del declino inesorabile della città si possono imputare quasi esclusivamente alla classe politica che negli anni ha voluto amministrare il comune, più come mezzo per sbarcare il lunario che per far del bene per i propri concittadini.
Svariati Sindaci hanno contribuito a questo bizzarro primato, ma il colpo di grazia è stato inferto da Chiara Appendino e la sua sciagurata accozzaglia di buoni a nulla.
Da qui la svolta, secondo noi, Torino non ha bisogno di politicanti, basterebbe il solo Prefetto e il gioco sarebbe fatto!
A cosa serve un Consiglio Comunale inconcludente è nocivo come l’attuale, se non a far scrivere fiumi di parole a noi giornalisti? Aboliamoli! Stralciamo da cima a fondo la “mal amministrazione” che strangola alla gola i tenaci torinesi che ancora non vogliono gettare la spugna!
Basta maggioranze e basta opposizioni, i cittadini pretendono responsabilità, preparazione e spina dorsale tutte doti avulse agli attuali partiti o movimenti politici.
Non siete in grado di amministrazione la cosa pubblica, quindi fatevi da parte e tornate alle vostre misere esistenze.
Torino non ha più bisogno di voi!

Andrea Gunetti