STEVIE RAY VAUGHAN, THE MAN IN BLUES

Parlare di Stevie Ray Vaughan significa prendere in considerazione uno degli ultimi grandi talenti in grado di benedire il panorama musicale mondiale grazie al suo smisurato e naturale talento. Un talento precoce, nato alla tenera età di sette anni quando si avvicinò per la prima volta alla chitarra spinto dall’esempio del fratello maggiore Jimmie ( altro grande virtuoso chitarrista blues). Quello stesso talento si è però spento in maniera altrettanto precoce a causa di un destino beffardo che lo ha consegnato prematuramente alla leggenda in un incidente aereo in una nebbiosa serata di agosto del 1990.

Job Pipe, ovvero: come rivoluzionare il sigaro.

L’affascinante mondo del fumo lento rappresenta senza dubbio alcuno una delle forme più interessante ed edonistiche dell’animo umano capace di regalare, grazie alle sue varie sfaccettature, momenti di grande appagamento. E se ci fosse un modo per amplificare tali sensazioni, rendendole un ulteriore valore aggiunto per l’esperienza di degustazione?

MI VACCINO! NO TU NO (VAX)

Il mondo è un luogo vasto ed ameno, talmente ameno da sconvolgere per l’assurdità di alcune storie. Lugubri storie di oscurantismo del pensiero e di una reale presa di coscienza che mandano in vacca quanto di buono fatto da quei “poveri stronzi” di Voltaire, Montesquieu e Rousseau. D’altronde non bisogna di certo stupirsi più di tanto in tempi in cui c’è chi sostiene che la Terra è piatta e l’Australia non esiste in quanto frutto di una non meglio precisata “propaganda di regime”.

TORNIAMO AGLI ANNI OTTANTA CON STREET FIGHTER

Gli anni Ottanta sono stati la decade più importante per lo sviluppo e la diffusione dei videogiochi nell’accezione in cui la conosciamo oggigiorno. Grazie anche al notevole progresso tecnologico oggi i videogames sono entrati di diritto all’interno della cultura di massa, venendo largamente citati in ogni forma di media e affascinando anche la Settima Arte ( con alterne fortune, s’intende).

BOHEMIAN RHAPSODY, THE MOVIE

Bohemian Rhapsody si. Bohemian Rhapsody forse. Bohemian Rhapsody decisamente no. Questa recensione, che mi piace definire più una sorta di “tossico” punto di vista, arriva a ben quattro mesi di distanza dall’uscita nelle sale italiane del film sulla storia dei Queen e di Freddy Mercury. Giusto il tempo per lasciare aperta la finestra sugli infissi della storia per fare arieggiare la stanza dove, finora, si sono susseguiti pareri e sentimenti contrastanti.

BRANDON LEE, LA SORTE DI UN’ARTISTA MALEDETTO

Essere figli d’arte non sempre è una cosa semplice: tra i tanti che scelgono una vita agiata fatta di comodità nonostante la nomea del raccomandato, molti faticano a portare il peso del nome dell’illustre genitore. Questo perchè tutti si aspettano che possano raccoglierne l’eredità e replicare quanto fatto da loro, senza prendere in considerazione che c’è chi desidera intraprendere tutt’altra strada.

ANTICO TOSCANO, CUORE ITALIANO

Il mondo del fumo lento è assai particolare, caratterizzato da una storia e una tradizione che lo rende senza dubbio assai interessante per chi lo sa intendere. E’ altresì parecchio difficile trovare un sigaro in grado di mettere d’accordo i fumatori a causa di una sorta di “omertà” vigente all’interno dell’ambiente, che vuole certi club e certi improbi individui inorridire di fronte a semplici domande e sventolare con impudente veemenza presunte tabagistiche patenti di nobiltà acquistate in confenzioni singole o multiple, avendo la pretesa di imporle al prossimo come leggi scolpite su foglie di tabacco.

THAI BOXE MANIA, UN ANGOLO DI THAILANDIA ALL’OMBRA DELLA MOLE

Lo sport chiama, Torino risponde. Entusiasticamente. Il capoluogo piemontese si conferma nuovamente come la cornice perfetta per le grandi riunioni sportive che stanno ottenendo un grande riscontro di pubblico. E’ il caso di Thai Boxe Mania, evento organizzato presso il PalaRuffini dalla Barbuto Promotion del maestro, pluricampione mondiale di Kick Boxing e direttore tecnico della Nazionale Italiana di Muay Thai Carlo Barbuto, diventato negli anni un appuntamento immancabile per gli appassionati e gli addetti ai lavori degli sport da combattimento.

MODIGLIANI, L’AROMA FRUTTATO DEL SIGARO TOSCANO

Amedeo Modigliani, pittore e scultore livornese, è stato un artista dallo sconfinato talento e dalla grande personalità. Famoso per i suoi ritratti femminili che ritraggono soggetti dai volti stilizzati e lunghi colli stilizzati, la storia personale ed artistica del ritrattista toscano ha da sempre avuto un fascino sull’arte. Sono infatti numerosi gli omaggi fatti a Modì dalla letteratura, dalla musica, passando per il teatro e il cinema.

ITALICO CORTESE, UN ONDATA DI RAFFINATO GUSTO

Nel panorama del fumo lento, dove il Toscano rappresenta il sigaro italiano per antonomasia anche nel mondo, nuove realtà si sono affacciate sul mercato con alterne fortune andando a competere con marchi più blasonati dalla storia più che comprovata. Questo non significa che tra essi non ci siano delle piacevoli eccezioni e il Moderno Opificio del Sigaro Italiano è sicuramente uno di questi.