LE 24 ORE DI LE MAN: PASSIONE, VELOCITA’ E MORTE

Quando la macchina da presa riesce ad imprimere sulla pellicola della storia emozioni e sensazioni indimenticabili non può che nascere qualcosa di unico. E’ il caso del film Le 24 Ore di Le Man, pellicola del regista Lee H. Katzin del 1971, ambientata durante la 24 ore del 1970.

IL GUSTO DELLA STRADA

Sabato scorso l’affamata redazione dell’Ingrato, mai paga di gastronomiche porcitudini, si è recata con famelica curiosità presso lo Street Food Festival di Beinasco, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Tra i numerosi ed invintanti effluvi provenienti dai diversi stand presenti all’evento due in particolare hanno stuzzicato con veemenza gli olfatti e il gusto degli Ingrati.

I DEEP PURPLE, LE ROCCE DELL’HARD ROCK

I Deep Purple hanno segnato un passaggio importante nello sviluppo e nella diffusione del rock. Stiamo parlando di un gruppo in grado di incidere album leggendari del calibro di In Rock, vero e proprio manifesto dell’ hard rock insieme a Led Zeppelin II dei Led Zeppelin e Paranoid dei Black Sabbath.

UN WHISKEY CON… ERNEST HEMINGWAY

Prendete la figura di Ernest Hemingway come lo conoscete a livello scolastico e gettatela via. Prendete quel filtro pseudo intellettualoide che tende a voler circoscrivere la cultura all’interno di pretenziosi recinti mentali e scardinateli. Solo così potrete avrere un quadro più possibile completo (ma soprattutto libero) di una delle figure più importanti della letteratura del XX secolo.

L’AZZURRO TENEBRA DI QUESTI MONDIALI

L’Italia è quel Paese di santi, poeti, navigatori ed allenatori di calcio. Allenatori “nel pallone”, voci inascoltate pronte ad avere ogni qualsivoglia soluzione per i diversi problemi che affliggono la nostra nazione. Siamo talmente uniti da non andare d’accordo neanche su un argomento sacro alle italiche menti come quello del calcio.

I DISCHI VOLANTI DEL ROCK INVADONO FIRENZE

Arriva l’estate ed è tempo di grandi festival musicali. Il binomio tra la bella stagione e il rock è sempre fonte di grande divertimento, specialmente se vi sono concerti che assumono connotati leggendari in grado di far impazzire i rockers accorsi a sentire la propria band preferita.

MIKE TYSON, IL MARTELLO DI BROOKLYN

La storia di Mike Tyson è simile a tante altre che hanno permesso di rendere grande la Nobile Arte. Quello che rimane unico nel suo genere è il suo stile unico ed inconfondibile, misto ad un atteggiamento furioso che lo ha reso uno dei pugili più temibili che siano saliti sul ring. Odiatelo o amatelo, ma di certo non potete rimanere indifferenti di fronte ad un simile personaggio.

SOLARIS DI TARKOVSKIJ, FANTASCIENTIFICO DISSIDENTE

Solaris è molto più di un film. E’ una perfetta sintesi dell’animo umano di fronte a ciò che crede di poter mettere in una scatola e inserire nella buia e umida soffitta dei ricordi, nella vana speranza che questi vi rimangano dentro e che non escano mai più.

LED ZEPPELIN, DEI IMMORTALI DEL ROCK

Il nome dei Led Zeppelin è letteralmente detonante per la storia del nostro genere musicale preferito. Come creature provenienti da una dimensione di un mondo ideale dove un assolo selvaggio di Jimmy Page e la voce di Robert Plant sono in grado di trasmettere un turbinio di emozioni sempre diverse ma sempre vive, hanno indicato e continuano ad indicare la via per la perfetta comprensione di che cosa sia realmente il rock.

CLASSICA E ROCK, DOPPIO AMPLESSO E DOPPIO GODIMENTO

La musica classica e il rock sono generi musicali solo all’apparenza diversi tra loro. Uno è quello elegante, attento alla forma e capace di entrare nei cosiddetti salotti buoni, mentre il secondo è il figlio ribelle in grado di scandalizzare i benpensanti commensali ad un tradizionale cenone di Natale che ha luogo in una villa di fine ‘700.