RUSSIA 2018, I MONDIALI DELLE SORPRESE

I Mondiali di calcio che quest’anno hanno avuto luogo in Russia sono stati un’edizione senza ombra di dubbio molto particolare. Al di là del campanilistico concetto che ha visto la nazionale italiana come una delle assenti più illustri in questa ventunesima edizione, quella appena conclusa è stata forse da anni la più intrigante dal punto di vista calcistico. Sono stati dei mondiali quantomai anomali, in quanto alcune di quelle stelle che nel corso degli ultimi temi hanno brillato nel firmamento del calcio internazionale sono giunti ad una sorta di momento che ha fatto da spartiacque nelle loro carriere.

IL TURGIDO RAPPORTO TRA MUSICA E SESSO

Il rapporto tra musica e sesso è un binomio perfetto che accompagna la vita dell’uomo fin dalla sua comparsa. La musica, purchè buona, è godimento puro e non c’è niente di più afrodisiaco di una buona playlist musicale in grado di rendere unico quell’orgasmo che porterà a pirotecnici risultati.

L’UCCELLO PIU’ STUPIDO NON E’ IL TACCHINO

I Pearl Jam hanno concluso il loro tour italiano a Roma, tornando nella capitale dopo ben 22 anni. Per una notte lo Stadio Olimpico diventa quindi il luogo dove si incontrano le emozioni che solo la musica della band capitanata da Eddie Vedder è in grado di trasmettere.

C’E’ ANCORA SPAZIO PER LA POESIA?

Che tipo di valore possiamo dare alle emozioni oggi? In tempi in cui la tecnologia ha ampiamente superato ogni possibile concetto umanamente immaginabile, entrando di preopotenza all’interno della nostra quotidianità questa è una domanda dannamaente attuale alla quale però pare sia difficile dare una risposta vagamente esaustiva.

I DOLORI DEL GIOVANE DEPP

Johnny Depp è sensa ombra di dubbio uno degli attori più famosi, versatili e famosi della sua generazione. Nel corso della sua carriera è riuscito a dare vita a personaggi dalle più disparate e controverse connotazioni psicologiche, riuscendo a destreggiarsi tra ruoli drammatici e semiseri con rimarcabile bravura.

L’AZZURRO TENEBRA DI QUESTI MONDIALI

L’Italia è quel Paese di santi, poeti, navigatori ed allenatori di calcio. Allenatori “nel pallone”, voci inascoltate pronte ad avere ogni qualsivoglia soluzione per i diversi problemi che affliggono la nostra nazione. Siamo talmente uniti da non andare d’accordo neanche su un argomento sacro alle italiche menti come quello del calcio.

IL FALO’ DELLE VANITA’ DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA

Oggi dovrebbe essere un giorno di festa. Il condizionale però è d’obbligo, in quanto nel Bel paese non viene percepita come una ricorrenza sentita. La festività odierna è per i più occasione per allungare il fine settimana, moderno status symbol che non si vede l’ora che arrivi ma che sparisce nella frazione di un battito di ciglia.

DIO HA ABBANDONATO L’ITALIA

utto sembra procedere come da copione nella Terra dei Santi Lotofagi. Usando un termine giovanile, è tutt’apposto. Ma come da sempre accade nel Paese dell'(im)possibile è una tranquillità apparente. Apparentemente la situazione politica viene abilmente calmierata da polticanti da quattro soldi, ben attenti a non perdere l’occasione di tenere ben adese le loro tristi terga alle colorate e costose stoffe delle poltrone sulle quali sono seduti da troppo tempo e per troppi soldi.

GIBSON DICHIARA BANCAROTTA: TRAMONTA IL FASCINO DELLA ROCKSTAR

E’ notizia di queste ore che la Gibson, noto marchio produttore di chitarre elettriche statunitense fondato nel 1902 e uno tra i più famosi ed apprezzati al mondo, ha dichiarato bancarotta. Non era una novità il fatto che la società non navigasse in buone acque, ma si pensava che si potesse congiurare ciò che nessuno avrebbe sperato per uno dei brand che hanno fatto la storia del rock.

GIORNALISMO GONZO: INNOVAZIONE O CONCETTO SUPERATO? BREVE GUIDA PER “COMUNI MORTALI”

Parlare di giornalismo oggi, in Italia, è un tipo di argomento che si presta a numerose interpretazioni e teorie. Figuriamoci introdurre un concetto in grado di fare informazione che, nel Paese che fa del futile una ragione di vita, non è mai esistito. Senza dover andare a scomodare nomi importanti che hanno fatto grande il giornalismo italiano, focalizziamoci sulla situazione attuale. Esattamente come tutte le cose che circondano l’operato dell’Uomo, anche il modo di fare e fruire informazione è cambiato e sta cambiando.