SILVIO BERLUSCONI COLPISCE DURO

Silvio Berlusconi, tirato a lucido e malgrado un andamento lento, arriva alla convention di Milano allestita da Maria Stella Gelmini, con la voglia di fare un pò a cazzotti, un pò la pace.
Così inizia il suo intervento tirando bordate pesantissime: “È incredibile come queste persone possano raccontare simili frottole, incredibile che nessuno lo racconti in tv”.
Non risparmia bordate ai Cinque Stelle dunque ma neppure a Salvini.

LO SPREAD, GIUSTIFICATO STRUMENTO DI PRESSIONE

Stiamo assistendo in questi giorni ad una progressiva perdita di credibilità politica del nostro ambiguo governo nei confronti dei partner europei e globali.
Questa è la conseguenza del pressappochismo ampiamente dimostrato in qualsiasi tematica da loro trattata.
Bravissimi a fare promesse ed assolutamente inadeguati nel realizzare qualsivoglia soluzione pratica.

QUELLA STRANA AMBIGUITA’ DELLE BUGIE POLITICHE.

Mi capita sempre più spesso di sentirmelo dire: “Bisogna tenerlo d’occhio, quello la”
Sono felice di balzare agli occhi di qualcuno come un soggetto da monitorare.
Del resto le domande vanno fatte ogni tanto.

L’INGRATO INTERVISTA SALVINI, quando le frasi fatte non bastano più.

Che Dio ci assista.
Con quasi 3000 miliardi di Euro di debito pubblico non rimane che la preghiera.
E che il Dio sia cattolico.
Altrimenti tanto vale mettersi in fila per un suicidio assistito.
Ammesso che non si sia già in fila, senza saperlo.

LA PAURA DEI MERCATI CONTINUA

In attesa che Cottarelli finalizzi la lista dei ministri l’opinione degli investitori sulla stabilità dell’Italia è evidentemente ancora bassissima, lo spread sale a quota 230 e le borse subiscono un forte calo che di fatto annulla ogni utile dall’inizio dell’anno.
Questi i risultati che il governo del cambiamento ha portato alla nazione in soli due mesi, complimenti.