IL CASO DEL “CACAO” TROPPI SOLDI SPRECATI

La vicenda è quantomeno fumosa, la città di torino incamerava da questa proprietà circa 117’000 euro ogni anno, tutti versati dallo storico proprietario.
Evidentemente però questo virtuoso rapporto non è stato sufficiente ad appianare le problematiche legate ad alcuni abusi edilizi legati ai servizi igienici (assenti nella struttura) e che rappresentano il casus belli di questa giunta cieca , di fatto la scusa per allontanare un imprenditore che da anni garantisce a Torino un parte di quella movida e quel divertimento che da quando la sindaca Appendino ha preso il potere diventa sempre più rarefatto ed inadeguato a competere con le altre grandi città europee.

PAOLO GIORDANA, FOTTUTO PER 90 EURO

Nei giornalazzi cartacei peninsulari si legge oggi che il braccio destro del sindaco Appendino, Paolo Giordana, si è dimesso a causa di un problema legato ad una multa, pare abbia intercesso per far si che un suo caro amico potesse evitare il pagamento di una contravvenzione.
Ha telefonato all’amministratore delegato di Gtt, Walter Ceresa per far si che eliminassero una multa ad un suo amico per la impressionante cifra di 90 euro, che sarebbero stato solo 25 se l’amico avesse deciso di pagare immediatamente.

TORINO MIA NON TI RICONOSCO PIU’

Tra poco sarà San Giovanni, storica festa torinese durante la quale migliaia di persone scenderanno in strada per festeggiare, sfidando l’incompetenza delle istituzioni cittadine.