SHOOT YOUR TV

Tornato a casa dopo una giornata di fatiche varie ed eventuali, mi butto malamente sul divano. Mi guardo attorno. Di fronte a me lo schermo spento della mia televisione. Sulla mia destra, la più letale delle armi a mia disposizione in quel momento: il telecomando. Lo impugno come una pistola e accendo quello che, da molti, viene definito come l’elettrodomestico da compagnia per eccellenza. Una sorta di Fido con uno schermo scintillante, pronto a vomitare immagini e suoni ventiquattr’ore su ventiquattro per fare compagnia a qualsiasi tipologia di telespettatore. Da chi soffre di insonnia a chi perde i sensi sul letto. Da chi lavora di notte a chi aspetta il calar delle tenebre in attesa di un palinsesto che non insulti l’intelligenza media dei (pochi) spettatori dotati di libero pensiero.