LA: “CATTURA DI CRISTO” Caravaggio

Data di produzione: 1602
Dimensioni: 133,5 x 169,5 cm
Dove si trova: National Gallery of Ireland, Dublino

Durante il soggiorno romano dell’artista, Ciriaco Mattei commissionò al Caravaggio il dipinto.
Sul lato destro del quadro un uomo, che assiste alla cattura di Gesù e che illumina la scena con una lanterna, avrebbe le sembianze del Caravaggio stesso. La lanterna in mano al Caravaggio, secondo un altro storico d’arte Maurizio Marini, ricorderebbe Diogene e la ricerca della fede e della redenzione a cui il pittore tendeva. La frenesia dell’insieme, data dallo sbilanciamento delle figure e ravvisata dai guizzi di luce sulle corazze dei soldati, rende il fare concitato e dinamico della scena.

Avrai senz’altro notato che Giuda e Gesù, ritratti in primo piano, sono estremamente vicini, quasi come se fossero un’unica massa all’interno della composizione.
Il loro movimento mette in risalto i due protagonisti, lasciando in secondo piano gli altri personaggi che riempiono la scena.

Adesso sposta la tua attenzione sul volto di Cristo: puoi facilmente notare che ha un’espressione di indifferenza (anche se emerge una piccola linea di tristezza), lasciando intuire che era già a conoscenza del suo destino.

Con l’atmosfera di tradimento che si respira in Italia in questo periodo abbiamo ritenuto di dover iniziare la pubblicazione della nostra rubrica sull’arte con questo dipinto.
A monito del fatto che ritenere impossibile il tradimento di un uomo verso un ideale è un concetto quantomeno distante dalla realtà considerato che proprio un uomo e solo un uomo fu responsabile del tradimento di un Dio.

Christian Longatti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »