WELCOME TO THE JUNGLE, BABY…

Una delle ultime vere rock band degne di essere definite tali, i Guns ‘N’ Roses sono molto più di questo. Durante il periodo d’oro della loro carriera sono stati in grado di dare alle stampe alcuni degli album più iconici del rock moderno, dai quali sono stati estratti brani che sono diventati sinonimo stesso del genere musicale che rappresentano.

DAVE GROHL, OVVERO COME IMPARAI AD AMARE LA NORMALITA’ NEL ROCK

Non è affatto azzardato affermare che Dave Grohl è una delle ultime grandi rockstar viventi. Tale affermazione trova la sua forza in almeno due aspetti: il primo è quello di essere riuscito a vivere l’età dell’oro del Grunge, diventando uno degli idoli della cosiddetta Generazione X nel ruolo del batterista dei Nirvana. Il secondo aspetto è quello di essersi fatto conoscere alle nuove generazioni di appassionati del rock con i Foo Fighters, riuscendo così a reinventarsi in un periodo che, professionalmente, avrebbe potuto spazzarlo via e relegarlo nel cassetto dei ricordi di un movimento socio-culturale che gli ormai ultratrentenni di oggi ricordano come un periodo lontano quasi quando la preistoria.

L’UNICO VERO DIO: R.J.

Il rock, nelle sue mille sfaccettature, ha da sempre avuto connotati che rasentano il misticismo. E’ stata definita come musica del diavolo, strumento del demonio atto a far scatenare i giovani conducendoli in comportamenti che erano lontani anni luce dalla cristiana morale comune. Durante veri e propri deliri, scatenati dal plagio della credulità popolare voluto dalla religione, non era raro vedere orde di genitori impauriti portare i propri figli dai preti pregandoli di esorcizzarli dal giogo demoniaco che aveva irretito la loro prole con quell’infernale strumento chiamato rock’n’roll.

L’INCREDIBILE “POTENZA DI FUOCO” DEL NUOVO ALBUM DEI JUDAS PRIEST

Gente, ci siamo. Il nuovo album dei Judas Priest è davvero una potenza. Una potenza di fuoco, come appunto recitano il titolo del disco e la title track che apre la diciottesima fatica in studio dell’heavy metal band britannica. Firepower manda in cenere le casse del vostro impianto fin dai primissimi minuti di ascolto con graffianti riff di chitarra, una batteria che picchia davvero duro e la voce del cantante Rob Halford che continua ad essere una delle più iconiche nonché migliori del genere.

MTV E LA RIVOLUZIONE MUSICALE PRIMA DI YOUTUBE E SPOTIFY

iamo profondamente cambiati da quando, in quell’agosto del 1981, le immagini dell’allunaggio dell’Apollo 11 montate con il logo del primo network televisivo a carattere musicale venivano accompagnate dalla frase “ladies and gentleman, rock ‘n’roll”. In quel preciso istante stava avvenendo una rivoluzione che avrebbe avuto un impatto determinante sulla cultura giovanile americana e sulla diffusione e fruizione musicale. Da allora noi siamo profondamente cambiati. Esattamente come è cambiato il mondo che ci circonda. Internet è diventato parte integrante della nostra esistenza, in grado di scandire ogni singolo istante delle nostre vite.

I PROCOL HARUM E QUEL SOUND CHE HA FATTO INNAMORARE UNA GENERAZIONE

Mi ricordo che la prima volta che lessi il nome dei Procol Harum ero piccolo. Avrò avuto non più di sei anni e, con la frenetica curiosità tipica dei bambini, mi mettevo a rovistare nei mobili dei miei nonni materni in cerca di qualcosa che mi intrattenesse. Rimanevo sempre affascinato da quei strani aggeggi di plastica dura, di piccole dimensioni, con un buco al centro. Ai miei occhi sembravano dei frisbee da lanciare lontano. Oggetti buoni per impiegare la mia fanciullesca curiosità, che puntualmente si focalizzava sulla copertina dove veniva riposto quello strano oggetto

RELOAD MUSIC FESTIVAL 2018

Sabato 3 Marzo al Lingotto Fiere si terrà la quarta edizione di Reload Music Festival, diciotto ore di omusica, socialità e sostenibilità.
La sensibilizzazione attraverso l’esperienza, presentare la sostenibilità, la Green education.

ALICE IN CHAINS, L’ANIMA OSCURA DEL GRUNGE

Se parliamo di Grunge, la maggior parte delle persone citano sempre e solo i Nirvana. Il gruppo di Kurt Cobain, Dave Grohl e Krist Novoselic hanno permesso all’industria discografica e al mondo di conoscere quello che, prima della pubblicazione di Nevermind del 1991, era considerata una moda tra giovani capelloni a cui piaceva andare in giro con strane camice a quadri da boscaioli e jeans strappati. Il primo lavoro in studio della band di Cobain era un concentrato di rabbia giovanile, disagio esistenziale e sociale tramutato in un rombo di tuono che si propagava dai loro amplificatori valvolari per arrivare a scompigliare le vaporose capigliature di coloro che ruotavano ancora nel mondo del Glam Rock

CARLOS SANTANA, LO SCIAMANO DELL’ASSOLO

Carlos Santana e il suo gruppo vanno oltre il semplice concetto di rock band. Sono stati la colonna sonora di una generazione, di un determinato periodo storico che utilizzava gli assoli di chitarra per entrare nelle pieghe più recondite delle coscienze. Era una ventata di novità all’interno di un panorama musicale che era in costante fermento, che aveva tanto da dire e parecchio da offrire. Furono i pionieri di una nuova sperimentazione sonora che non aveva precedenti. Riuscirono infatti a mescolare generi musicali all’apparenza molto diversi tra loro quali il rock, la salsa, il blues e la fusion. Il tutto accompagnata dalla straordinaria abilità strumentale di Santana, il quale era in grado di dare anima alla sua chitarra elettrica e di farla cantare per mezzo dei suoi epici assoli con i quali ha scritto una delle pagine più belle della storia del rock.

RORY GALLAGHER, IL GENIO DIMENTICATO DEL ROCK

Pura magia. Non c’è altro modo per descrivere la musica di Rory Gallagher. Molte persone cercheranno di raschiare il fondo dei ricordi per cercare di focalizzare chi sia costui. Non è uscito da nessuno dei talent show che negli ultimi tempi monopolizzano i gusti e l’industria discografica. E non ha nessun legame di parentela con i fratelli Liam e Noel degli Oasis. Perché è questo il tipo di reazione a cui si va incontro quando a qualche “rocker” improvvisato (o anche a qualsiasi facente parte della stampa specialistica) si domanda “Conosci Rory Gallagher?”. Le risposte sono tra le più disparate: c’è chi fa finta di pensare a dove possa aver già sentito quel cognome, chi tenta di dargli un volto cercando di scartabellare i vincitori di X Factor delle ultime otto edizioni, chi pensa di averlo sentito come super ospite a Sanremo e chi invece ti guarda come se gli avessi insultato la famiglia in Klingoniano.