IL “PISTOLA” DI SALVINI

Potremmo definirlo il “giustiziere di Milano” – l’uomo che mancava alla città per sconfiggere le forze del male!
Nessuno ne parla, ma tra la gente comune serpeggia il rispetto per questo nuovo eroe pistolamunito.
Le notizie per ora sono poche ed in mancanza delle foto di Peter Parker non possiamo che restare in che attesa di un’ulteriore atto eroico.

FLOYD MAYWEAHTER JR., IL PUGILE MILIARDARIO

Floyd Mayweather Jr. fa parte di quella schiera di atleti che ha avuto il destino segnato fin dalla più tenera età. Figlio di Floyd Mayweather Sr. e nipote di Jeff e Roger Mayweather non poteva che avere la Nobile Arte insita nel suo corredo genetico. Ma non tutto è stato rose e fiori. Il ragazzo possedeva un talento innato ma era sottoposto a degli allenamenti estenuanti da parte del padre, il quale non era solito portalo al cinema o al parco a giocare come facevano tutti gli altri padri con i loro figli.

IL MARCIO DEL PIEMONTE

Come non parafrasare shakespeare in questi giorni? Impossibile, con il trionfo della procura e della giustizia che condanna due deputati della Lega (il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari e Paolo Tiramani) e una di Fratelli d’Italia (Augusta Montaruli) che sono tra i 25 condannati dalla Corte d’appello di Torino nel processo sull’uso dei fondi pubblici ai gruppi consiliari della Regione Piemonte durante il mandato (2010-2014).

JACK WHITE, L’ANTICONFORMISTA DEL ROCK

Jack White era quello che da diverso tempo non aveva la fortuna di accadere nel mondo del rock. Il suo è una sorta di bipolarismo artistico capace di creare qualcosa in grado di lasciare il segno, qualsiasi sia l’esperienza musicale che sta portando avanti. Ha avuto modo di dimostrarlo con i White Stripes e con la sua carriera solista di tutto rispetto.

VIETATO CRITICARE SALVINI

In questi giorni i media hanno dato risalto alla notizia che il felpetta ha querelato un cittadino a causa di alcuni commenti forti che gli sono stati rivolti su Facebook.
Malgrado il punto di vista del querelato sia decisamente in linea con il nostro, siamo dell’avviso che abbia esagerato con il suggerire al felpato di spararsi in bocca, un più formale “dimettit”i sarebbe bastato.
A causa di questo estremo suggerimento, salvini e la lega tutta hanno deciso di chiedere ventimila euro di danni al poveretto.
Ci potrebbe anche stare, così magari incominciano a restituire qualcuno dei danari che hanno perduto e di cui nessuno vuole più parlare, danari che ricordiamo, prima che maroni e salvini diventassero segretari del movimento, erano in cassa.

IL CUORE FREDDO DEI SALVINIANI

come i bambini morti che vengono descritti dagli stessi malnati ignoranti come bambolotti di un’ipotetico set cinematografico.
Purtroppo l’empatia e la compassione hanno abbandonato i lidi di questa Italia salviniana, alcuni preferiscono ipotetiche idee di complotto invece di una una più banale e triste verità.

MATTARELLA SFANCULA SALVINI

Sono 67 i migranti salvati dalla nave della Marina Militare “Diciotti”, trattenuti per oltre 48 ore, finché il garante della democrazia, capo delle Forze Armate, il Presidente Mattarella, non è intervenuto per riportare alla normalità una situazione che rischiava di diventare un caso politico che avrebbe potuto potenzialmente danneggiare ulteriormente la posizione dell’Italia a livello internazionale.

NON SPARATE A SALVE, SPARATE A SALVINI

Una cosa però va’ detta, l’autore della frase:”NON SPARATE A SALVE, SPARATE A SALVINI” ha quantomeno dimostrato un’ironia che non può che essere ammirata.

TROPPE PAROLE E NESSUN FATTO

forse si faceva riferimento a probabili disordini sociali? o sulla tenuta della democrazia? decisamente suonerebbe come una minaccia ed Il Presidente ha immediatamente e freddamente risposto:”Ne prendo atto”.

SNOBISMO SALVINIANO

L’atteggiamento dei salviniani è per definizione proprio quello che imputano ad i loro detrattori, infatti lo “snobismo” è il termine utilizzato per identificare una classe di persone, anche di rango elevato, che ostentano altezzosità o disprezzo verso le classi o i gruppi di persone che considerano inferiori o plebee.
Nella storia gli snob venivano identificati come coloro che, pur non avendo titolo nobiliare, stavano a stretto contatto con l’aristocrazia del tempo.