SE LO ABBANDONI NON SEI NESSUNO

L’umanità non perde mai occasione di sottolineare con veemenza la sua stupidità. L’avvento dei social network ha permesso, nel corso degli anni, di dare voce anche a chi purtroppo dimostra sempre di non comprendere quanto alle volte il silenzio sia una vera e propria benedizione. E anche se si dovesse essere lontani dalla tecnologia, purtroppo le cose non migliorano.

IL “PISTOLA” DI SALVINI

Potremmo definirlo il “giustiziere di Milano” – l’uomo che mancava alla città per sconfiggere le forze del male!
Nessuno ne parla, ma tra la gente comune serpeggia il rispetto per questo nuovo eroe pistolamunito.
Le notizie per ora sono poche ed in mancanza delle foto di Peter Parker non possiamo che restare in che attesa di un’ulteriore atto eroico.

IL MARCIO DEL PIEMONTE

Come non parafrasare shakespeare in questi giorni? Impossibile, con il trionfo della procura e della giustizia che condanna due deputati della Lega (il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari e Paolo Tiramani) e una di Fratelli d’Italia (Augusta Montaruli) che sono tra i 25 condannati dalla Corte d’appello di Torino nel processo sull’uso dei fondi pubblici ai gruppi consiliari della Regione Piemonte durante il mandato (2010-2014).

IL CASO DEL “CACAO” TROPPI SOLDI SPRECATI

La vicenda è quantomeno fumosa, la città di torino incamerava da questa proprietà circa 117’000 euro ogni anno, tutti versati dallo storico proprietario.
Evidentemente però questo virtuoso rapporto non è stato sufficiente ad appianare le problematiche legate ad alcuni abusi edilizi legati ai servizi igienici (assenti nella struttura) e che rappresentano il casus belli di questa giunta cieca , di fatto la scusa per allontanare un imprenditore che da anni garantisce a Torino un parte di quella movida e quel divertimento che da quando la sindaca Appendino ha preso il potere diventa sempre più rarefatto ed inadeguato a competere con le altre grandi città europee.

RUSSIA 2018, I MONDIALI DELLE SORPRESE

I Mondiali di calcio che quest’anno hanno avuto luogo in Russia sono stati un’edizione senza ombra di dubbio molto particolare. Al di là del campanilistico concetto che ha visto la nazionale italiana come una delle assenti più illustri in questa ventunesima edizione, quella appena conclusa è stata forse da anni la più intrigante dal punto di vista calcistico. Sono stati dei mondiali quantomai anomali, in quanto alcune di quelle stelle che nel corso degli ultimi temi hanno brillato nel firmamento del calcio internazionale sono giunti ad una sorta di momento che ha fatto da spartiacque nelle loro carriere.

VIETATO CRITICARE SALVINI

In questi giorni i media hanno dato risalto alla notizia che il felpetta ha querelato un cittadino a causa di alcuni commenti forti che gli sono stati rivolti su Facebook.
Malgrado il punto di vista del querelato sia decisamente in linea con il nostro, siamo dell’avviso che abbia esagerato con il suggerire al felpato di spararsi in bocca, un più formale “dimettit”i sarebbe bastato.
A causa di questo estremo suggerimento, salvini e la lega tutta hanno deciso di chiedere ventimila euro di danni al poveretto.
Ci potrebbe anche stare, così magari incominciano a restituire qualcuno dei danari che hanno perduto e di cui nessuno vuole più parlare, danari che ricordiamo, prima che maroni e salvini diventassero segretari del movimento, erano in cassa.

IL CUORE FREDDO DEI SALVINIANI

come i bambini morti che vengono descritti dagli stessi malnati ignoranti come bambolotti di un’ipotetico set cinematografico.
Purtroppo l’empatia e la compassione hanno abbandonato i lidi di questa Italia salviniana, alcuni preferiscono ipotetiche idee di complotto invece di una una più banale e triste verità.

MATTARELLA SFANCULA SALVINI

Sono 67 i migranti salvati dalla nave della Marina Militare “Diciotti”, trattenuti per oltre 48 ore, finché il garante della democrazia, capo delle Forze Armate, il Presidente Mattarella, non è intervenuto per riportare alla normalità una situazione che rischiava di diventare un caso politico che avrebbe potuto potenzialmente danneggiare ulteriormente la posizione dell’Italia a livello internazionale.

NON SPARATE A SALVE, SPARATE A SALVINI

Una cosa però va’ detta, l’autore della frase:”NON SPARATE A SALVE, SPARATE A SALVINI” ha quantomeno dimostrato un’ironia che non può che essere ammirata.

TROPPE PAROLE E NESSUN FATTO

forse si faceva riferimento a probabili disordini sociali? o sulla tenuta della democrazia? decisamente suonerebbe come una minaccia ed Il Presidente ha immediatamente e freddamente risposto:”Ne prendo atto”.