ANALFABETI CHIOGGIOTTI MINACCIANO LAURA DORIA

Di questa gentaglia è pieno il mondo ma a quanto pare a Chioggia, un comune italiano di 49 525 abitanti della città metropolitana di Venezia in Veneto ve ne sono taluni particolarmente feroci e volgari come solo un vero ignorante può essere.
Nel loro aberrante desiderio di nichilizzare e distruggere sono arrivati ad attaccare pubblicamente l’operato di una cittadina che sta difficoltosamente lottando per realizzare un giardino per i nostri amici a quattro zampe, affinché siano al sicuro dai pericoli della città e possano correre e giocare, ed anche espletare i loro bisogni in un luogo specificatamente progettato.

SALVIAMO MIRO – FIRMATE LA PETIZIONE

Uomini e cani sono insieme dalla notte dei tempi.
Potrei raccontare milioni di storie di questo legame antico e profondo, partendo da quella di Argo e della sua attesa tenace e testarda, tanto da essere l’unico a riconoscere il suo padrone dopo vent’anni, donandogli un ultimo saluto affettuoso; le storie di Fido, Hachiko, Greyfriars Bobby e Shep, tutti emblemi di fedeltà e affetto inossidabili. Ci sono talmente tante storie in ballo, storie famose o che non vengono raccontate, che ripercorrere questa amicizia lunga 15.000 anni per intero è impossibile.

STERILIZZAZIONE FELINA, UN GESTO DI CIVILTA’

È credenza diffusa che una normale attività sessuale sia una condizione imprescindibite per avere un gatto felice. In realtà per i nostri animali la sessualità ha solo un fine procreativo privo di particolari coinvolgimenti. Naturalmente nulla ci vieta di fare accoppiare il nostro gatto, ma dobbiamo tenere presente le conseguenze che ciò comporta. Una femmina, lasciata libera di accoppiarsi, è in grado di mettere al mondo due cucciolate all’anno con una media di quattro o cinque cuccioli. Una volta svezzati questi gattini vanno poi collocati presso delle famiglie adottive. Un compito difficile già quando il gatto è di razza, figuriamoci quando si tratta di gatti comuni. È chiaro quindi come sia più saggio e responsabile sterilizzare la propria gatta o castrare il proprio gatto.

LA LEGA E LA CACCIA O CACCIA ALLA LEGA?

Tutto quello che toccano i salviniani lo infangano, incredibile ma vero, dei novelli re Mida della mota.

DA SAGA A SEGA

Fin dai primi momenti capiamo che stiamo per assistere ad un troppolungometraggio, pieno di bellissimi effetti speciali e dolci creature spaziali finalizzate alla vendita del merchandising e tuttavia assolutamente tristerrimo a livello di storia e dalla trama principale pallosissima tanto da causare lo stordimento ed il sonno in moltissimi spettatori.

IL SANGUE DEGLI INNOCENTI

Fare la cosa giusta non è più di moda, la ricerca di voti a tutti i costi non risparmia nessuno, neanche gli animali selvatici delle nostre montagne, già decimati e debilitati dal fuoco ed in cerca di cibo.
Queste povere creature che hanno la colpa di non votare e che quindi ai leghisti non interessano, sono al centro della nuova campagna mediatica del consigliere regionale Alessandro Benvenuto, che ha richiesto alla giunta regionale di approvare una delibera vergognosa, ecco qui di seguito le sue parole:

INTERVISTA A “PAPU” IL GATTO CHE HA FATTO IL SELFIE CON SALVINI

“Prima di tutto non mi chiamo Papu ma Orazio, e in tutta la mia vita ho sempre voluto stare lontano dai social network, che reputo una perdita di tempo considerato che devo mantenermi cacciando ratti per le strade.
L’altra sera mentre stavo lavorando, ed ero proprio li li che puntavo un grosso sorcio, già pregustavo la lauta cena, arriva questo bell’imbusto con la sua orda di sgherri a seguito, armati di cellulari, fotocamere, rumorosi e fastidiosi.
Il rumore fa scappare il sorcio ed io rimango a bocca asciutta, tre ore di appostamenti andati in fumo.

IL NORD IN FIAMME

I boschi della Val di Susa bruciano da 8 giorni, nel Cuneese la situazione sta peggiorando portando ad undici gli estesi incendi che attualmente stanno devastando la regione.
Mentre scriviamo anche la Lombardia inizia a bruciare.

L’ M5S HA IL GRILLETTO FACILE

Chiara, cosa ti hanno fatto queste povere creature, va bene non votano, ma neanche protestano, e neppure le nutrie si sono schierate con Salvini.

PENA E PIETÀ, LEVE PER GLI ACCATTONI

no all’accattonaggio con gli animali.