IL NEW SOUND DEL SALVINISMO, MUSICA O SPAZZATURA?

Per chi di musica ci campa, non è un nome sconosciuto, iniziò infatti suonando Ska con lo pseudonimo di Leonka.
La sua prima esperienza tuttavia non gli portò il successo sperato e così il giovanissimo salvini per sbarcare il lunario iniziò a suonare motivetti popolari a Pontida per conto di Umberto Bossi.

49 MILIONI DI PERSONE A PONTIDA, IL PRATONE SPROFONDA

Sotto il peso di tale e tanta pressione italica il “pratone” è sprofondato di ben settanta metri, i festaioli leghisti ora sono bloccati in questa profondissima buca e c’è chi si chiede se abbia un senso tirarli fuori da li.

CORTOCIRCUITO ALL’ITALIANA 

Approfondire, documentare ed aggiornare costantemente le visioni politiche di questo o quello schieramento in base ai delicati equilibri geopolitici non serve più, tutto cancellato in un sol colpo di spugna!
Un cortocircuito mentale che mi addolora e spaventa al tempo stesso.

LIBERIAMOCI DALLE CATENE

“Se la conoscenza può creare dei problemi, non è tramite l’ignoranza che possiamo risolverli.”
Questo sosteneva Isaac Asimov, Professore di biochimica e premiato scrittore.
Un’ ovvietà che abbiamo dimenticato, e nel dimenticarcene rischiamo di perderci nelle nebbie della storia.

“MAL DE VIVRE” O RIGURGITO ANTILEGHISTA?

Non siamo fuori pericolo, il pagliaccio leghista ha una strategia, è necessario stroncarlo a tutti i livelli, ma ancora più importante e riabituare la gente a ragionare, ponderare, valutare.
Il potere dei leghisti trae la sua forza vitale dall’ignoranza e dalla paura, una persona ben informata e cosciente non rientra nella cerchia influenzabile dai pupazzi circensi di salvini e di conseguenza la minaccia antidemocratica si scioglie come un ghiacciolo al sole.

METTETEVI COMODI, LO SPETTACOLO È INIZIATO.

Tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è il Ministro dell’Interno son scintille di ferragosto. È chiaro a tutti ormai, che il regalo di compleanno di Matteo Salvini al Premier non sia piaciuto. (Crisi di Governo)  Questo deve quindi aver spinto il Presidente del Consiglio a ricambiare, per ripicca istituzionale, nel giorno di Ferragosto con tanto di letterina pubblica sul proprio profilo Facebook: Gentile Ministro dell’Interno, caro Matteo, ti scrivo questa lettera aperta perché il caso della nave Open Arms domina ormai le prime pagine dei giornali e perché sono costretto a constatare che anche la corrispondenza d’ufficio tra la Presidenza del Consiglio e il Viminale viene poi riportata sui giornali e allora tanto vale renderla pubblica all’origine, per migliore trasparenza anche nei confronti dei cittadini. Ti ho scritto ier l’altro una comunicazione formale, con la quale, dopo avere richiamato vari riferimenti normativi e la giurisprudenza in materia, ti ho invitato, letteralmente, “nel rispetto della normativa in vigore, ad adottare con urgenza i necessari provvedimenti per assicurare assistenza e tutela ai minori presenti nell’imbarcazione”. Con mia enorme sorpresa, ieri hai riassunto questa mia posizione attribuendomi, genericamente, la volontà di far sbarcare i migranti a bordo. Comprendo la tua fedele e ossessiva concentrazione nell’affrontare […]

IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CAZZO!

Un mondo dove puoi permetterti di aver il salvacondotto parlamentare e in cui puoi bacchettare, stile signorina Tottermayer, la magistratura comandando tempi solerti per risolver le proprie magagne giudiziarie.
Un mondo sicuramente più bello, ma del tutto avulso dalla realtà della maggioranza dei cittadini italiani

ED INFINE GIUNSE IL GIORNO

Matthijs De Ligt è approdato finalente alla Juventus!
La notte scorsa, attorno alle 10.30 il giocatore è arrivato all’areoporto di Caselle e stamattina si è presentato, di buon mattino, al J Medical per le visite mediche.

MATRIOSKA ALL’ITALIANA

Libero quotidiano, qualche giorno fa, cercava di smontare la tesi di Buzzfeed News, quotidiano americano non nuovo a pagliacciate (vedi gli attacchi infondati contro l’amministrazione Trump) spostando l’attenzione sul fatto che Gianluca Savoini non fosse in Russia per conto di Salvini o della Lega, ma dell’associazione Lombardia Russia.

TORINO, LA CITTA’ DELLA DISPERAZIONE

Le colpe se proprio si devono cercare, del declino inesorabile della città si possono imputare quasi esclusivamente alla classe politica che negli anni ha voluto amministrare il comune, più come mezzo per sbarcare il lunario che per far del bene per i propri concittadini.
Svariati Sindaci hanno contribuito a questo bizzarro primato, ma il colpo di grazia è stato inferto da Chiara Appendino e la sua sciagurata accozzaglia di buoni a nulla.