I POSTER PIU SENSUALI DELLA STORIA DEL CINEMA (per il pubblico femminile)

Vi proponiamo oggi dieci locandine che una nostra lettrice ha selezionato per noi, per completare la selezione del nostro articolo che potete leggere cliccando su questo link.
Queste locandine cinematografiche racchiudono non solo quel senso di romanticismo tanto amato dal pubblico femminile ma anche la definizione stereotipata e graficamente definita di uomo rude ma passionale, quel tipo di uomo che è condannato a far battere forte i cuori delle dame.

SOLARIS DI TARKOVSKIJ, FANTASCIENTIFICO DISSIDENTE

Solaris è molto più di un film. E’ una perfetta sintesi dell’animo umano di fronte a ciò che crede di poter mettere in una scatola e inserire nella buia e umida soffitta dei ricordi, nella vana speranza che questi vi rimangano dentro e che non escano mai più.

SERGIO LEONE, IL LEONE DEL WESTERN ALL’ITALIANA

Parlare del cinema di Sergio Leone significa prendere in considerazione una delle pagine più belle del cinema italiano e mondiale. Il regista romano è stato il brillante narratore di un universo narrativo che ha incantato il mondo, grazie alla magia di sceneggiature uniche che gli hanno permesso di essere il pionere di un sottogenere cinematografico che a tutt’oggi il mondo ancora ci invida: gli Spaghetti Western.

I POSTER PIU SENSUALI DELLA STORIA DEL CINEMA

Vi proponiamo oggi dieci locandine che abbiamo selezionato dopo una attenta analisi redazionale, queste locandine cinematografiche racchiudono a nostro avviso l’apice della sensualità femminile, definendo quel concetto di “femme fatal” ormai quasi perso in questo mondo di pattume ed omologazione.

LA BLAXPLOITATION, STORIA DEL SUCCESSO DI UN CINEMA DI GENERE

Verso la fine degli anni Sessanta e per tutti gli anni Settanta l’America stava vivendo un periodo di grandi cambiamenti e battaglie socio culturali. Dalla rivolta dei ghetti afroamericani e le battaglie per i loro diritti civili passando per l’avvento delle Pantere Nere questi tumulti sociali trovarono nel cinema il loro naturale strumento di denuncia di massa.

I TRE DELL’OPERAZIONE DRAGO, LA CONSACRAZIONE DI BRUCE LEE

In un periodo in cui al cinema si vedevano solo film polizieschi un nuovo genere cinematografico stava conquistando con prepotenza il gusto del pubblico. Mentre i film polizieschi erano un fenomeno ormai acclarato, grazie alla serie dedicata alle imprese del burbero Ispettore Callaghan e della sua inseparabile Smith & Wesson 29 camerata per la cartuccia .44 Magnum, un nuovo genere di film stava catturando l’attenzione del pubblico e dell’industria cinematografica.

IL FIGLIO SOSPESO, un film di Egidio Termine

La trama è interessante ma costellata da molti , forse troppi, flashback che ne rendono poco chiaro il senso logico.
I valori umani che traspaiono però sono assolutamente condivisibili, potremmo sintetizzarlo con la classica massima Amor vincit omnia.

QUINTO POTERE, COME GHIACCIO NELLE VENE

Da sempre la società ci abbaglia con immagini, video e suoni che permeano la nostra esistenza. I poteri forti muovono dei fili spesse volte insivibili, a cui sono collegati la maggior parte delle cose che influenzano le nostre scelte. Nel corso degli anni le cose non sono mai cambiate. O almeno non in meglio.

MATERNITA’ SURROGATA, IL LEGAME TRA MADRE E FIGLIO E’ INDISSOLUBILE

venerdì 25 maggio verrà proiettato in anteprima il film “Il figlio sospeso”, del regista Egidio Termine, dalle h 20.45 in poi, presso il teatro Esedra di Via Palmieri 39, a Torino.
“La verità ci rende liberi solo se conosciuta”. Anche se questa verità può essere dolorosa, da qui si può partire per una riconciliazione.
Forse è questo il senso profondo del film “Il figlio sospeso” del regista Egidio Termine che affronta un argomento di grande attualità come la maternità surrogata, una tematica quanto mai complessa dei nostri tempi.

UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA, ODE ALLA PIU’ FAMOSA DEBOLEZZA UMANA

Ci sono dei periodi nella nostra routine quotidiana che non sono sempre uguali. Se l’immagine stereotipata di ogni singolo individuo in questa frettolosa società 2.0 è quella di individui dinamici, perennemente connessi e in grado di fare più di una cosa alla volta, ciò che corrisponde alla realtà può essere ben diverso.