TEX WILLER, L’EROE A CUI TUTTI DOVREMMO ISPIRARCI (In mostra a Milano)

Forse ce l’abbiamo fatta: abbiamo lo speciale sui 70 anni di Tex Willer.
A Milano al Museo della Permanente.
Sofferta colonna sonora quella del video: per avere Morricone ci vuole il bollo papale e una comunicazione scritta direttamente dalla Federazione dei Pianeti uniti….
Comunque nel video ci sono Tex Willer, Gianluigi Bonelli, e il curatore della Mostra Gianni Bono.
Abbiamo rimediato alla grande.

FINE DEL QUANTITATIVE EASING, Tria in Cina per vendere il debito: l’inizio della fine.

Nel giorno in cui Salvini passa tra due ali di folla a Viterbo come Cristo a Gerusalemme, possiamo forse cominciare ad interrogarci: che cosa è realmente in grado di fare questo governo dopo le promesse fatte in campagna elettorale?
E soprattutto: dopo aver detto e sostenuto che i nemici del popolo sono i comunisti, perché stanno per andare a vendere il nostro debito proprio ai comunisti?

MUJICA: “Per guardare al futuro serve una Europa unita”

In mattinata l’ex Tupamaros aveva incontrato Beppe Grillo presso il locale di un barbiere.
Forse il leader Cinque Stelle voleva comunicare che lui è l’uomo che vuole fare barba e capelli alla nomenclatura italiana.
Chissà come sarà rimasto impressionato Mujica, ferito sei volte da armi da fuoco durante la sua militanza rivoluzionaria socialista a difesa dei lavoratori della canna da zucchero e poi incarcerato e torturato nelle galere del suo Paese, nell’ascoltare il milionario leader italiano che guida la rivolta dalla sua mega villa.

L’ASSURDA BUROCRAZIA DEL COMUNE DI MILANO

L’appuntamento me l’hanno fissato un mese dopo la scadenza della mia Carta d’identità che il 31 Luglio faceva segnare il suo Big ben.
Appuntamento dunque per il 31 Agosto.
Per fissare l’incontro ho dovuto comporre lo 020202.
Ho aspettato circa un quarto d’ora, per riuscire a parlare con l’addetta del Call center del Comune di Milano, e poi ho fissato l’incontro.
Ore 11.30, Via Larga, con un codice identificativo per l’operazione.

IL SINDACO DI LAMPEDUSA SMENTISCE SALVINI

“Malgrado la televisione e gli organi d’informazione dicano che l’emergenza è conclusa, noi a Lampedusa non possiamo dire che sia proprio cosi. Ne arrivano di meno, di immigrati, ma sono aumentati gli sbarchi. Domenica scorsa, 12 Agosto, in una notte abbiano avuto nove sbarchi per complessivi 135 arrivi. Due giorni prima ne avevamo avuto undici, per un totale di altri 130 sbarchi. Arrivano in piccole imbarcazioni, dove si trovano in otto, dieci persone e fino ad un massimo di venti. Non sono accompagnati”

L’ITALIA CROLLA SOTTO IL PESO DEI TWEET

Si certifica il cedimento strutturale dell’Italia. Adesso sarebbe il caso di alzarsi le maniche della camicia e mettersi al lavoro. Basta annunci. Basta puttanate sui Rom o sugli sbarchi dei disperati. Adesso ci aspettiamo che si controllino tutte le infrastrutture: i ponti, le autostrade, l’alta velocità in un paese ad alta densità sismica.

ALL’OSPEDALE SACCO PIOVONO SOLDI MA TAGLIANO GLI STIPENDI

Ospedale Sacco di Milano. Ritorno al Nosocomio famoso in Europa per la cura delle malattie infettive, esattamente sei mesi dopo esserci stato la prima volta.
In quell’ occasione avevo trovato un ospedale ai limiti del collasso in Pronto Soccorso.
Stanze piene e malati tenuti in barella dentro le corsie, i codici rossi monitorati in un rapporto di 1 a 4 anziché in un rapporto di uno a uno.

APPROVATO L’ASSESTAMENTO DI BILANCIO

L’assestamento di bilancio è stato approvato in Regione Lombardia con 43 voti a favore, 29 contrari e nessun astenuto.
Se da una parte si dicono soddisfatti nella maggioranza di governo, “abbiamo investito sul territorio”, mi ha detto il capogruppo della Lega Roberto Anelli, il Pd invece per bocca di Fabio Pizzul ha dichiarato assoluta insoddisfazione.
Dello stesso parere i Cinque Stelle, i quali in Lombardia sono in opposizione alla Lega.

ASSESTAMENTO DI BILANCIO: diesel, asili nido, caldaie, garante delle vittime

Come sta spendendo o come ha intenzione di spendere i tuoi soldi la Regione Lombardia?
L’argomento ci tocca tutti da vicino e in questo documentario giornalistico cerco di spiegarlo, punto per punto. Comincio con la relatrice del provvedimento, Silvia Sardone, la quale sul piatto mette tre punti: per prima cosa la possibilità per le famiglie di cambiare le caldaie che hanno in casa, che spesso inquinano.