KRUGER PARK, la riserva internazionale dell’uomo e della biosfera

Esiste un luogo dove la passione per la vita all’aria aperta, gli spazi infiniti e la fauna ricca e spettacolare si incontrano.
Parliamo del Kruger Park, la più grande riserva naturale del Sudafrica.

IL GATTO, IL POLLO ED IL MINISTRO CATTIVO.

Quale divertimento ed ilarità ci suscita il vedere un Consigliere comunale, al secolo Fabrizio Ricca (a cui diamo il beneficio delle iniziali maiuscole poiché riteniamo possa redimersi), cercare di dilettare il suo padrone salvini omaggiandolo con una mozione di revoca della cittadinanza onoraria a Saviano.
D’altronde non ci sono questioni più importanti di cui occuparsi a Torino, anche solo la condizione delle strade è tale da rappresentare un pericolo per gli abitanti, eppure i salviniani preferiscono occuparsi di sterili polemiche contro Saviano, il nemico di salvini, che dall’alto del suo scranno dorato abbatte la sua ira contro i suoi detrattori.

ORIENT EXPRESS, il treno dei sogni

Esisteva un tempo in cui dame e gentiluomini si muovevano per l’Europa su carrozze splendenti riposando in suite regali e gustando cibi raffinati.
Quello era il tempo dell’Orient Express, il treno dei re.

BASE LUNA CHIAMA TERRA

Divisi, ognuno racchiuso in un mediocre guscio d’ignoranza, spiritualmente impoveriti, arrabbiati, soli.
Questo è l’umanità oggi, bisognosa più che mai di un più grande obiettivo, di una meta, di un futuro.

LA DECADENZA MORALE DELL’ITALIANO MEDIO

Un tempo il forte desiderio del popolo di ottenere una giusta rivalsa verso una vita di sacrifici li spingeva ad una difficoltosa ricerca del sapere, la cultura, prima oralmente e poi tramite testi scritti, si trasmetteva ed al riparo delle mura domestiche si dialogava, si evolveva.
Nel secondo dopoguerra, con le importanti conquiste sociali ottenute e con la sicurezza che ne derivava molti padri spinsero i figli a sacrificarsi sui testi universitari e l’Italia rinacque dalle sue ceneri grazie anche questi giovani che furono in grado di travalicare le barriere di classe ed ottenere riconoscimenti professionali ed umani legati non al loro nome ma al loro effettivo valore.

IL BACINO LIBERALE CERCA UN LEADER CREDIBILE

C’è stato chi in Italia aveva compreso come un attacco politico, fosse esso costruttivo o distruttivo, potesse divenire un valido strumento di propaganda.
Questa strategia è stata ben recepita da matteo salvini, che forte del potere che esercita sulle deboli menti che lo osannano, sfrutta questa massima a suo vantaggio senza curarsi delle ripercussioni sociali che tale comportamento rischia di generare.
Ad ogni fake news postata dai suoi adepti, per settimane si sono susseguiti innumerevoli post sdegnati ed allibiti che cercavano di riequilibrare la bilancia tra verità e follia.

INIZIANO I MALUMORI VERSO IL GOVERNO GIALLO BLU

Oggi un gruppo di NO TAV si è recato a Palazzo di Città, a Torino per cercare di capire di preciso cosa voglia fare il governo a proposito della grande opera più discussa degli ultimi anni.
La polizia ha immediatamente creato un cordone di protezione e c’è stata qualche discussione che fortunatamente non è sfociata in violenza.
Legittimo il desiderio di questi elettori di capire qualcosa in più sull’attuale situazione politica, ormai completamente vaga e fumosa.
Sui social network tutta l’attenzione del salvini pensiero va’ all’immigrazione e di altro non si parla, i programmi elettorali sono ormai dimenticati ed ogni posizione politica è stata completamente rivista a sfregio di tutti gli italiani che per queste compagini hanno votato.

LA PIENA SALVINIANA HA ROTTO L’ARGINE PENTASTELLATO

C’è qualcosa in questa deriva politica che non ci convince, le percentuali elettorali dei movimenti che hanno ottenuto il potere ( 17,79% salvini, 32,19% M5S del 73% degli aventi diritto) non combaciano con gli attuali equilibri di governo ne tantomeno convince l’atmosfera orwelliana che domina ormai nei social network.
Mentre gli organi di stampa si dividono le percentuali di mercato tra antipopulisti e governativi, o come il diktat salviniano ha imposto, tra onesti e rosiconi…

UNA VIA AD ALMIRANTE? LA RAGGI DICE NO.

A quanto pare non c’è limite all’assurdo in Italia, il desiderio di intitolare una via a Giorgio Almirante ha scatenato un putiferio nella giunta di Roma.
La mozione è inaspettatamente passata causando l’orrore e la costernazione dei pentastellati romani che, cappeggiati da Virginia Raggi, hanno subito trovato il modo di bloccare questa iniziativa attraverso una mozione volta a vietare l’intitolazione di strade di Roma ad esponenti di forze politiche legate al disciolto partito fascista o a persone che si sono esposte con idee antisemite e razziali che verrà presentata il prima possibile.

I POSTER PIU SENSUALI DELLA STORIA DEL CINEMA (per il pubblico femminile)

Vi proponiamo oggi dieci locandine che una nostra lettrice ha selezionato per noi, per completare la selezione del nostro articolo che potete leggere cliccando su questo link.
Queste locandine cinematografiche racchiudono non solo quel senso di romanticismo tanto amato dal pubblico femminile ma anche la definizione stereotipata e graficamente definita di uomo rude ma passionale, quel tipo di uomo che è condannato a far battere forte i cuori delle dame.