VIETATO CRITICARE SALVINI

In questi giorni i media hanno dato risalto alla notizia che il felpetta ha querelato un cittadino a causa di alcuni commenti forti che gli sono stati rivolti su Facebook.
Malgrado il punto di vista del querelato sia decisamente in linea con il nostro, siamo dell’avviso che abbia esagerato con il suggerire al felpato di spararsi in bocca, un più formale “dimettit”i sarebbe bastato.
A causa di questo estremo suggerimento, salvini e la lega tutta hanno deciso di chiedere ventimila euro di danni al poveretto.
Ci potrebbe anche stare, così magari incominciano a restituire qualcuno dei danari che hanno perduto e di cui nessuno vuole più parlare, danari che ricordiamo, prima che maroni e salvini diventassero segretari del movimento, erano in cassa.

DISCORSI D’ODIO, COME LI ODIO

Una signora che urla frasi folli e frutto di dissociazione mentale contro le forze dell’ordine è diventata un caso mediatico.
In questa vigilia elettorale incandescente non c’è fine al peggio, tutte le parti in causa hanno saputo tirare fuori il peggio dalle loro truppe cammelllate.

ODIATORI SERIALI, MINUS HABENS POLITICI

Dopo la assurda frase pronunciata da Angelo Parisi: “Se la tua legge sarà dichiarata incostituzionale ti bruceremo vivo, ok?” indirizzata contro Ettore Rosato, autore della nuova legge elettorale, si è scatenato un putiferio su social media.
Parisi è stato addirittura scelto dal candidato M5s alla presidenza della Regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri, come futuro assessore ai Rifiuti in vista delle imminenti elezioni.