DISCORSI D’ODIO, COME LI ODIO

Una signora che urla frasi folli e frutto di dissociazione mentale contro le forze dell’ordine è diventata un caso mediatico.
In questa vigilia elettorale incandescente non c’è fine al peggio, tutte le parti in causa hanno saputo tirare fuori il peggio dalle loro truppe cammelllate.

LA VIOLENZA NON HA BISOGNO DI SCUSE

Manifestanti dei centri sociali provocano la polizia per costringere gli agenti ad attivare gli idranti, protesta contro la destra? No strategia per fare la doccia gratis.

LUCA TRAINI, IL GIOVANE SALVINIANO DI MACERATA

L’odio e la rabbia hanno raggiunto infine i risultati tragici e deleteri che credevamo potessero tutti coinvolgere.
Odio ed ignoranza hanno portato un giovane aspirante salviniano a prendere le armi e sparare contro gruppi di immigrati nel comune di Macerata, luogo in cui è avvenuta la tragedia che ha visto una giovane massacrato da un immigrato folle e dissociato.
Un’arma da fuoco è stata oliata, armata, caricata, puntata ed infine i suoi colpi esplosi contro esseri umani innocenti.

RAPPORTO TRA POVERTA’ ED ACCOGLIENZA

7,2 milioni di poveri, secondo “la Stampa” del 20 Aprile 2017 sono la soglia a cui siamo giunti.

TORINO MIA NON TI RICONOSCO PIU’

Tra poco sarà San Giovanni, storica festa torinese durante la quale migliaia di persone scenderanno in strada per festeggiare, sfidando l’incompetenza delle istituzioni cittadine.

FOT TITO

Caro Di Gregorio, puntualizziamo che ci troviamo nel 2017, la terra è rotonda e le colonne d’ercole si possono tranquillamente oltrepassare senza sprofondare in un abisso senza ritorno.

LEGITTIMITA’ INDIFESA E LEGITTIMA DIFESA

Chi interverrà a nostra difesa?
Una P38 forse o un bel fucile da caccia sembrano soluzioni allettanti, e di sicuro ognuno di noi di fronte alla scelta tra un bel funerale ed un brutto processo saprebbe cosa scegliere.

SUK E DEGRADO IN BARRIERA DI MILANO

Ha dell’incredibile l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale che ha deciso di avvallare il cosiddetto “mercato di libero scambio” ribattezzandolo in “Barattolo”. Il quartiere di Barriera di Milano ospita ormai da tempo un covo di delinquenti che non fanno altro che acuire i problemi di tale vituperata circoscrizione.