EVENTO: Straniero e Cittadino

Seconda puntata di un importante lavoro – svolto dal coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi” – sul tema dell’integrazione (intesa anche nel senso di “interazione “ delle persone e delle comunità immigrate nella nostra Regione). Il convegno, dal titolo “Straniero e cittadino” si terrà venerdì 23 novembre dalle 17:00 alle 19:00 presso il Centro culturale dell’Istituto Buddista Soka Gakkai di corso Bramante 58, int. 9 a Torino (arrivando da Corso Unione Sovietica, superato il cavalcavia, si gira a sinistra, ritornando indietro e tenendo il cavalcavia sulla sinistra, passando sotto lo stesso cavalcavia).

ECCO COME MUORE UN EROE DELLO SPORT

Nella storia dello sport italiano ci sono protagonisti capaci di compiere imprese eccezionali che però, purtroppo, non riempiono le prime pagine dei giornali perchè erroneamente ritenute poco interessanti o non in grado di smuovere l’interesse del grande pubblico. Tra questi protagonisti vi è stato anche Christian Daghio, campione mondiale di Thai Boxe e pugilato, morto il 2 novembre mentre era impegnato in un match di boxe valido per il titolo mondiale dei pesi supermedi.

L’AVV. MARILENA GUGLIELMANA LANCIA UN APPELLO POLITICO AL BUON SENSO

No all’approssimazione politica e sopratutto no al populismo, in una Italia vittima del pressappochismo vediamo individui impreparati e moralmente discutibili armeggiare nella stanza dei bottoni di una nazione che non comprendono e non conoscono, non solo per scarsità di cultura ma anche e sopratutto per una spiccata inadeguatezza di moralità ed empatia.

L’INGRATO INTERVISTA ROBERTO BERNARDELLI – Grande Nord

L’Ingrato ha intervistato Roberto Bernardelli,
Un uomo che si è messo in gioco per i suoi ideali.
In questo video potrete comprendere il punto di vista politico del Presidente di Grande Nord, una confederazione che nasce per portare avanti gli ideali di Miglio, ormai abbandonati dalla Lega di Salvini.

LA TRISTE STORIA DELLA FAMIGLIA ANGELILLO

Ci sono situazioni che hanno congenitamente una condizione d’ingiustizia sociale tanto più grave perché risolvibili con poco. E questa storia è una di quelle. Lisa Angelillo è madre di cinque figli: Angelico, Maria, Antonia, Michele e Domenico. Suo marito Giuseppe Angelillo è morto lo scorso novembre.

ANIMATA GIORNATA AL CONSIGLIO REGIONALE

In questi anni me lo sono sentito ripetere non so quante volte.
La Lombardia è la Regione che propone l’applicazione dei costi standard soprattutto in Sanità.
E cosa si scopre? Che proprio le siringhe che si utilizzano in Lombardia per i diabetici costano 23 Euro mentre in Liguria costano 2 Euro.

I GUARDIANI DELL’APOCALISSE

Ci troviamo in un periodo storico inquietante, una inquietante cappa di arcigno malumore si è impadronita di molti italiani, un fare inquieto li contraddistingue, vedono pericoli ovunque, trascorrono il tempo libero su Facebook segnalando ed insultando tutti coloro che hanno idee differenti dalle loro, osannano il loro padrone infelpettato come se fosse un dio.
Questo spettrale quadro d’insieme è talmente volgare e sconfortante da farmi perdere quel poco di fiducia nell’umanità che ancora gelosamente conservavo.
Se filmassimo certe dichiarazioni o discorsi con una telecamera degli anni 40 e li facessimo visionare a qualche conoscente lontano, egli sicuramente penserebbe che siano filmati dei tempi bui in cui uomini folli smembravano una Europa devastata da lotte fratricide ed inaudite violenze.

UNA VIA AD ALMIRANTE? LA RAGGI DICE NO.

A quanto pare non c’è limite all’assurdo in Italia, il desiderio di intitolare una via a Giorgio Almirante ha scatenato un putiferio nella giunta di Roma.
La mozione è inaspettatamente passata causando l’orrore e la costernazione dei pentastellati romani che, cappeggiati da Virginia Raggi, hanno subito trovato il modo di bloccare questa iniziativa attraverso una mozione volta a vietare l’intitolazione di strade di Roma ad esponenti di forze politiche legate al disciolto partito fascista o a persone che si sono esposte con idee antisemite e razziali che verrà presentata il prima possibile.

ALEA IACTA EST!

Nelle ultime ore l’aggressività dei fan di questa malsana alleanza di Governo ha assunto dei contorni a dir poco preoccupanti.
Una redazione si sa è da sempre oggetto di insulti e velate minacce da parte di chi è intollerante, ma qualcosa in Italia sta cambiando, serpeggia sui social e tra la gente un malcontento manovrato.
Un interventismo partecipativo di chi nulla capisce ma vuol agitar comunque le braccia, nel disperato tentativo di ritagliarsi un c’ero anch’io da raccontare tra le mura domestiche ai batuffoli di polvere.

VE L’AVEVAMO DETTO

Un lettore ci accusa di provare livore nei confronti di Salvini peggio di quanto dimostra Sallusti.
Aggiungendo: “questo governo non ha nemmeno messo i finimenti al cavallo, come può esser spronato alla carica?”
A costui rispondiamo che per noi un vero politico debba saper cavalcare persino senza sella, ed infatti dal giuramento ad oggi ne sono già cambiate di cose.