E’ GIUSTO CRITICARE SALVINI PER L’ATTENTATO IN NUOVA ZELANDA?

Noi ingrati siamo ben contenti di attaccare Salvini ed i salviniani, attribuirgli connotati negativi per noi è una festa, quando cadrà, poiché cadrà, noi apriremo champagne e mangeremo ostriche alla faccia sua.
Ma oggi non possiamo essere d’accordo coi i media, non è Salvini infatti ad inventare le idee populiste e gentiste, egli se ne fa’ solo portavoce, esprime quello che la nostra idiota maggioranza pensa e crede, tutta gentaglia che non dovrebbe neanche votare e purtroppo invece parla e si esprime.

DI MAIO E SALVINI, SCHIAVI DEL PENSIERO GENTISTA

Ora come non mai i social network stanno imbavagliando il reale pensiero dei 2 noti politici, questi due individui dovevano essere l’emblema della spontaneità e della libertà di parola e di pensiero, tuttavia i fatti (purtroppo) non sono affatto così.
Andiamo con ordine per cercare di capire più a fondo i problemi che stanno tormentando i 2 politici nostrani.

MOVIMENTO 5 STELLE: COSA TI E’ SUCCESSO?

Il movimento 5 stelle doveva essere una forza politica nuova, ma si è dimostrato esser fatto della stessa pasta dei precedenti partiti (se non peggio); cerchiamo di ripercorrere la storia del noto gruppo politico. Il movimento 5 stelle è un’associazione di cittadini fondata nel 2009 dal comico e attivista politico Beppe Grillo e dall’imprenditore del web Casaleggio.

BRUTTO FIGLIO DI NO VAX!

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Questo detto pare essere stato cucito addosso a quella parte della popolazione che non comprende il rischio di esporre i propri figli (e quegli degli altri) a rischi di malattie che fino a qualche anno fa erano state debellate. Non c’è quindi molto da stupirsi se si sentono notizie che vogliono il ritorno di casi di morbillo, meningite e altre malattie infettive.

PERCHE’ IL COSTO DEL POPULISMO E’ TROPPO ALTO

La politica ha sempre avuto la funzione di tutelare gli interessi di individui residenti all’interno di specifiche aree geografiche, oggi l’area di cui facciamo parte non è più l’Italia, è l’Europa.
Il potere della zona euro da sempre è stata una fastidiosa spina nel fianco per i macro stati che dominano il mondo e da sempre forze esterne cercano di ridurre il potere di questa nostra culla culturale al fine di aumentare il loro potere ed arricchire le loro economie.