SIAMO TUTTI SAPUTI

“Ogni giorno sento discorsi sui vaccini da parte di chi non ha mai studiato i linfociti T helper, sento discorsi sul cristianesimo da parte di chi non sa il significato della parola nefesh, sento discorsi su patologie psichiatriche da parte di chi non sa cos’è la sindrome di munchausen per procura, sento continuamente parlare di immigrazione da chi non conosce il significato della parola plusvalore.
In poche parole avete un’idea su tutto quello che i media vi vendono.

VENEZIA, INDIPENDENTISTI IN PIAZZA

Avevo vent’anni, era il 1991, quando Gianfranco Funari, noto showman, negli studi Mediaset mi fece conoscere un politico che, mi disse, “farà parlare molto di sé”.
Mi accompagnò nei camerini degli studi di Cologno Monzese e me lo presentò. Era Umberto Bossi.
Camicia scozzese a scacchi e un paio di Ray-ban come occhiali da vista.
Sono passati 27 anni da quell’incontro e Bossi ha fatto la storia.

PROCI SALVINIANI

Per definire i salviniani non mancano certo i termini, “PROCI” è decisamente uno di quelli più adatti.
Costoro erano giovani nobili di Itaca e delle isole e territori vicini che aspiravano al trono di Ulisse.
Il problema è che Ulisse era un nobiluomo, astuto come una faina, prestante come una lonza, bello come un bronzo di Riace.

TORINO CITTA’ D’ARTE

Dopo la pausa estiva in cui abbiamo avuto modo di riposare le nostre stanche membra dalla pesante routine quotidiana, la redazione de L’Ingrato torna a pubblicare più incazzata che mai. Chi credeva di essersi liberato dell’unica vera voce dell’informazione libera sarà costretto bruscamente a ricredersi.

FINE DEL QUANTITATIVE EASING, Tria in Cina per vendere il debito: l’inizio della fine.

Nel giorno in cui Salvini passa tra due ali di folla a Viterbo come Cristo a Gerusalemme, possiamo forse cominciare ad interrogarci: che cosa è realmente in grado di fare questo governo dopo le promesse fatte in campagna elettorale?
E soprattutto: dopo aver detto e sostenuto che i nemici del popolo sono i comunisti, perché stanno per andare a vendere il nostro debito proprio ai comunisti?

MUJICA: “Per guardare al futuro serve una Europa unita”

In mattinata l’ex Tupamaros aveva incontrato Beppe Grillo presso il locale di un barbiere.
Forse il leader Cinque Stelle voleva comunicare che lui è l’uomo che vuole fare barba e capelli alla nomenclatura italiana.
Chissà come sarà rimasto impressionato Mujica, ferito sei volte da armi da fuoco durante la sua militanza rivoluzionaria socialista a difesa dei lavoratori della canna da zucchero e poi incarcerato e torturato nelle galere del suo Paese, nell’ascoltare il milionario leader italiano che guida la rivolta dalla sua mega villa.

L’ASSURDA BUROCRAZIA DEL COMUNE DI MILANO

L’appuntamento me l’hanno fissato un mese dopo la scadenza della mia Carta d’identità che il 31 Luglio faceva segnare il suo Big ben.
Appuntamento dunque per il 31 Agosto.
Per fissare l’incontro ho dovuto comporre lo 020202.
Ho aspettato circa un quarto d’ora, per riuscire a parlare con l’addetta del Call center del Comune di Milano, e poi ho fissato l’incontro.
Ore 11.30, Via Larga, con un codice identificativo per l’operazione.

IL SINDACO DI LAMPEDUSA SMENTISCE SALVINI

“Malgrado la televisione e gli organi d’informazione dicano che l’emergenza è conclusa, noi a Lampedusa non possiamo dire che sia proprio cosi. Ne arrivano di meno, di immigrati, ma sono aumentati gli sbarchi. Domenica scorsa, 12 Agosto, in una notte abbiano avuto nove sbarchi per complessivi 135 arrivi. Due giorni prima ne avevamo avuto undici, per un totale di altri 130 sbarchi. Arrivano in piccole imbarcazioni, dove si trovano in otto, dieci persone e fino ad un massimo di venti. Non sono accompagnati”

L’ITALIA CROLLA SOTTO IL PESO DEI TWEET

Si certifica il cedimento strutturale dell’Italia. Adesso sarebbe il caso di alzarsi le maniche della camicia e mettersi al lavoro. Basta annunci. Basta puttanate sui Rom o sugli sbarchi dei disperati. Adesso ci aspettiamo che si controllino tutte le infrastrutture: i ponti, le autostrade, l’alta velocità in un paese ad alta densità sismica.

IL “PISTOLA” DI SALVINI

Potremmo definirlo il “giustiziere di Milano” – l’uomo che mancava alla città per sconfiggere le forze del male!
Nessuno ne parla, ma tra la gente comune serpeggia il rispetto per questo nuovo eroe pistolamunito.
Le notizie per ora sono poche ed in mancanza delle foto di Peter Parker non possiamo che restare in che attesa di un’ulteriore atto eroico.