LEGA + M5S = IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE

Finalmente gli elettori iniziano a vedere (Anche quelli più invasati, la vera natura che si cela dietro alle figure di Matteo Salvini e Luigi di Maio.
Ma se del secondo non vale nemmeno prender in considerazione una scrollata di spalle, del primo invece dobbiamo analizzare le innumerevoli involuzioni.

QUANDO LA PROPAGANDA VALE PIU’ DELLA GIUSTIZIA

La maledetta “Fevrè” da social network non abbandona il ministro salvini, un post pubblicato in concomitanza di una operazione della magistratura ha rischiato di danneggiare i risultati di mesi di lavoro e di indagini delle forze dell’ordine.
Questo è il paradosso della moderna “politica”, completamente cieca di fronte al buon senso ed alle più basilari regole della legalità e per la quale un buon tweet vale molto di più del reale vantaggio civile.

L’ATTUALE GOVERNO E’ UNA RAPPRESENTAZIONE DELLA PSICOPATIA DELLA SOCIETA’?

Le strade della nostra penisola potrebbero presto trasformarsi in un videogame, non riesco a decidermi se più simili a “GTA5” o “Red Dead Redemption II”.
Insomma, pura violenza esponenzializzata da droghe e psicopatia o qualcosa di più romantico in stile western, dove vendicatori mascherati semineranno terrore basandosi sugli inquietanti dettami del salvinipensiero.

PECULATO: PREGIUDICATI E CONDANNATI LIBERI DI “GOVERNARE”

Di schifezze tutti i governi di questo mondo ne hanno fatte a bizzeffe ma, osservando il comportamento dei salviniani ci rendiamo conto della bassezza a cui ormai ci hanno abituato.
Con loschi intrighi di palazzo hanno fatto passare una legge che di fatto salva, come la popolare carta del Monopoly, tutta quella massa di volgari pregiudicati e condannati che Salvini si è trascinato dietro, dai bassifondi di partito da cui proviene.

IL DOVERE MORALE DI MANDARLI A… ZAPPARE

E’ da qualche tempo che non scriviamo più considerazioni su questo governo, neanche l’inadeguatezza di Toninelli era riuscita a smuoverci dalla nostra letargia politica ed i fatti quotidianamente riportati dai media ci apparivano come sfuocate scene di un film dell’orrore o peggio di una tragicomica commedia.
Nausea e disgusto ormai sono le nostre sensazioni dominanti, lo sdegno ha lasciato il posto ad una impellente e prepotente necessità di costruire un rifugio sacro in difesa degli elementari valori umani che ogni giorno vengono schiacciati dal populismo e dall’ignoranza.

FORZA ITALIA SI SMARCA DAL POPULISMO SALVINIANO

Forza Italia, da sempre favorevole alle grandi opere, per rimarcare l’importanza della Tav ha indetto per sabato 17 novembre una manifestazione alle ore 11 presso Piazza Palazzo di Città di fronte al Comune di Torino per definire inequivocabilmente la posizione del partito nei confronti dell’alta velocità. Questa manifestazione fa eco a quella dello scorso 10 novembre, organizzata dal movimento Si Tav e che ha visto la partecipazione di oltre quarantamila persone provenienti da tutto il Piemonte e da tutta Italia.

OLTRE 40’000 PERSONE A TORINO PER DIRE SI ALLA TAV

La forza creatrice contro l’entropia, uno scontro millenario che oggi si manifesta con forza a Torino, migliaia di persone si sono radunate in Piazza Castello per sostenere progresso e lavoro.

ANDREA TAMPIERI: “Rivoglio la mia dignità”

Nella vita non si dimentica chi ti è stato vicino. E a maggior ragione non si volge lo sguardo altrove se chi ti è stato accanto, cade in disgrazia. La nostra generazione, quella nata nel dopoguerra, non sa cosa significhi mettere la propria vita nelle mani degli altri. O quella degli altri nelle proprie. Ma chi ha combattuto sul Carso sa bene cosa significa mettere la propria vita a disposizione di un ideale, magari la Patria, sapendo che altri faranno altrettanto con te, mentre dall’altra parte della trincea sparano contro di voi. Si chiama lealtà. Chi si aspetta in quest’intervista un’invettiva, temo rimarrà deluso. Si parla di valori.

L’ITALIA SI TAV RIALZA LA TESTA

Tra i moderni elettori c’è una categoria che si comporta alla stessa maniera di un pargolo irascibile, incapaci di concepire dialogo e confronto si abbarbicano sulle loro posizioni estremiste e culturalmente discutibili evidenziando come la negazione, la rottamazione, la cancellazione in sintesi l’entropia e la nichilizzazione siano gli unici motori trainanti del loro pensare ed agire.
Menano botte da orbi nella loro raffigurazione più ridicola e puerile, occhi chiusi alla verità e braccia che roteano in cerca di qualsiasi cosa gli si pari davanti.

TATIANA COCCA: “Fare il sindaco significa stare al fronte”

Tatiana Cocca è il sindaco di Cormano alle.porte di Milano. Negli scorsi giorni è finita sui giornali per essere stata pesantemente minacciata