ANCHE SE IL TROGOLO E’ VUOTO, I PORCI TROVANO SEMPRE DA MANGIARE

E’ notizia di oggi l’arresto da parte della Procura di Palermo di Francesco Paolo Arata, il consulente per l’Energia del Ministro Matteo Salvini.
Vi stiamo parlando dello stesso Arata che ben due anni fa aveva persino contribuito a scrivere il programma elettorale del partito del Ministro degli Interni.

VENDO SOGNI, NON SOLIDE REALTA’

Le chiacchiere da bar che hanno scaldato gli animi degli italiani in questa eterna campagna elettorale si sono dissolte dinanzi alla dura realtà dei fatti.
Il sogno di un’ Europa a trazione salviniana non si è realizzato e la cocente sconfitta che il “padre di tutti gli italiani” ha subito nelle elezioni europee brucia ancora.

SALVINI, IL PREMIER CHE GLI ITALIANI SI MERITANO

Se in Italia ha vinto la lega però in Europa la linea dura e senza paura dei sovranisti non ha sfondato, lasciandoli con un pugno di parlamentari che probabilmente anche con improbabili alleanze tra gli schieramenti non potranno assolutamente forzare in alcun modo il timone del barcone europeo.

FAKEMAN, IL BALLUOMO

Ormai si fa’ la gara a cercare il selfie più ironico con il capitano, lo “sfottisalvini” è un best trend on line ed in pochissimi giorni ha praticamente devastato tutti gli sforzi del suo team di comunicazione che inutilmente ormai cerca di trovare idee per mantenere alta la popolarità ormai in caduta libera del ministro.
Dal canto suo salvini incomincia a temere le uscite pubbliche e guarda con sempre maggior circospezione a tentativi di selfie, ormai il rischio che qualcuno lo irrida pubblicamente e lo faccia apparire come un mentecatto è altissimo.

AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO SCONTRO DI IDIOZIE

Siamo d’accordo sul fatto che l’editore “fascista “ non partecipi al salone?
Assolutamente si, egli deve scomparire così come le sue idee, buone solo ad alimentare una subcultura che noi vorremmo solo veder scomparire quanto prima.
Tuttavia questa decisione, in conformità con le parole della venerabilissima Halina Birenbaum, ci sprona a fare di più.

BOCCONE AMARO PER SALVINI

Chissà cosa avrà pensato quel mattacchione di Salvini nel salire sul palco di Torino.
Con una città allo sbando, amministrata dai pentastellati, Il capoluogo torinese pareva essere un boccone prelibato, ma il boccone invece è diventato amarissimo una volta che il leader ha visto che solo un migliaio di persone lo stavano attendendo in quel di Torino (centri sociali compresi).

PARIGI BRUCERA’, TUTTA L’EUROPA BRUCERA’

Questo monumento è patrimonio dell’umanità tutta, non come cristiani, francesi od europei, ma come esseri umani.
Lasciamo quindi che ci unisca e senza più invidie e prevaricazioni poniamo finalmente le basi di convivenza tra abitanti dello stesso pianeta chiamato Terra.

PACCO BOMBA AL SALVINIANO SCIRETTI, COME PASSARE DALL’OBLIO ALLA RIBALTA CON QUALCHE GRAMMO DI TNT

Ma cosa vi passa per la testa?
Con questi pacchi bomba state regalando visibilità a personaggi che dovrebbero essere solo dimenticati dagli uomini e dalla storia, come specie geneticamente inadeguate dovrebbero estinguersi, inadatti a vivere nell’ambiente che li accoglie.

LA RELIGIOSITA’ DELLA POLITICA DA STADIO

Siamo nel 2019 e ci sono ancora delle concezioni assolutamente obsolete e arcaiche della realtà che possono fare dei danni incalcolabili.

ABOLIRE LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE – SONDAGGIO –

nel ventennio un buon comico se la cavava con un po’ di mazzate ed un cordiale di olio di ricino, oggi invece si schierano i lanzichenecchi dei media contro chiunque abbia l’ardire di suggerire un differente punti di vista, distruggendone la credibilità in perfetto stile CIA.