FORZA ITALIA SI SMARCA DAL POPULISMO SALVINIANO

Forza Italia, da sempre favorevole alle grandi opere, per rimarcare l’importanza della Tav ha indetto per sabato 17 novembre una manifestazione alle ore 11 presso Piazza Palazzo di Città di fronte al Comune di Torino per definire inequivocabilmente la posizione del partito nei confronti dell’alta velocità. Questa manifestazione fa eco a quella dello scorso 10 novembre, organizzata dal movimento Si Tav e che ha visto la partecipazione di oltre quarantamila persone provenienti da tutto il Piemonte e da tutta Italia.

OLTRE 40’000 PERSONE A TORINO PER DIRE SI ALLA TAV

La forza creatrice contro l’entropia, uno scontro millenario che oggi si manifesta con forza a Torino, migliaia di persone si sono radunate in Piazza Castello per sostenere progresso e lavoro.

ANDREA TAMPIERI: “Rivoglio la mia dignità”

Nella vita non si dimentica chi ti è stato vicino. E a maggior ragione non si volge lo sguardo altrove se chi ti è stato accanto, cade in disgrazia. La nostra generazione, quella nata nel dopoguerra, non sa cosa significhi mettere la propria vita nelle mani degli altri. O quella degli altri nelle proprie. Ma chi ha combattuto sul Carso sa bene cosa significa mettere la propria vita a disposizione di un ideale, magari la Patria, sapendo che altri faranno altrettanto con te, mentre dall’altra parte della trincea sparano contro di voi. Si chiama lealtà. Chi si aspetta in quest’intervista un’invettiva, temo rimarrà deluso. Si parla di valori.

L’ITALIA SI TAV RIALZA LA TESTA

Tra i moderni elettori c’è una categoria che si comporta alla stessa maniera di un pargolo irascibile, incapaci di concepire dialogo e confronto si abbarbicano sulle loro posizioni estremiste e culturalmente discutibili evidenziando come la negazione, la rottamazione, la cancellazione in sintesi l’entropia e la nichilizzazione siano gli unici motori trainanti del loro pensare ed agire.
Menano botte da orbi nella loro raffigurazione più ridicola e puerile, occhi chiusi alla verità e braccia che roteano in cerca di qualsiasi cosa gli si pari davanti.

TATIANA COCCA: “Fare il sindaco significa stare al fronte”

Tatiana Cocca è il sindaco di Cormano alle.porte di Milano. Negli scorsi giorni è finita sui giornali per essere stata pesantemente minacciata

SONO TUTTI SECESSIONISTI COL CULO DEGLI ALTRI

Personaggio sicuramente controverso Salvatore Meloni detto Doddore.
Di professione autotrasportatore svolge un’attività politica che definire borderline è limitativo.

ANIMATA GIORNATA AL CONSIGLIO REGIONALE

In questi anni me lo sono sentito ripetere non so quante volte.
La Lombardia è la Regione che propone l’applicazione dei costi standard soprattutto in Sanità.
E cosa si scopre? Che proprio le siringhe che si utilizzano in Lombardia per i diabetici costano 23 Euro mentre in Liguria costano 2 Euro.

SILVIO BERLUSCONI COLPISCE DURO

Silvio Berlusconi, tirato a lucido e malgrado un andamento lento, arriva alla convention di Milano allestita da Maria Stella Gelmini, con la voglia di fare un pò a cazzotti, un pò la pace.
Così inizia il suo intervento tirando bordate pesantissime: “È incredibile come queste persone possano raccontare simili frottole, incredibile che nessuno lo racconti in tv”.
Non risparmia bordate ai Cinque Stelle dunque ma neppure a Salvini.

LO SPREAD, GIUSTIFICATO STRUMENTO DI PRESSIONE

Stiamo assistendo in questi giorni ad una progressiva perdita di credibilità politica del nostro ambiguo governo nei confronti dei partner europei e globali.
Questa è la conseguenza del pressappochismo ampiamente dimostrato in qualsiasi tematica da loro trattata.
Bravissimi a fare promesse ed assolutamente inadeguati nel realizzare qualsivoglia soluzione pratica.

SE TU TIRI DRITTO, IO SCENDO.

Chiunque può annoverare tra le sue amicizie presenti o passate un individuo che suo malgrado ha compreso che alla guida non era un pilota di F1.
In auto si sa’ il rischio è dietro l’angolo ed occorre essere più che attenti per portare a casa la pellaccia ogni giorno.
Strade pericolose, buche terrificanti, imprevisti, concorrono a rendere i nostri tragitti più che pericolosi, mettendo a dura prova le competenze di ogni buon automobilista.