ANCHE SE IL TROGOLO E’ VUOTO, I PORCI TROVANO SEMPRE DA MANGIARE

E’ notizia di oggi l’arresto da parte della Procura di Palermo di Francesco Paolo Arata, il consulente per l’Energia del Ministro Matteo Salvini.
Vi stiamo parlando dello stesso Arata che ben due anni fa aveva persino contribuito a scrivere il programma elettorale del partito del Ministro degli Interni.

RIAPERTURA CASA CHIUSE: SI O NO? – VOTA ANCHE TU –

Nel 1958 entra in vigore la legge Merlin che sancisce la chiusura delle case di tolleranza. Da quel momento, in molti hanno invocato la riapertura dei bordelli, ciononostante questo non è mai avvenuto. Vediamo più da vicino il fenomeno.

ITALIA: ANATOMIA DI UN PAESE MALATO

La situazione italiana è chiaramente tragica e sembra che i governi precedenti (e anche l’attuale) non siano mai stati in grado di risolvere alcunché.
I ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri diventano sempre più poveri, la classe media, un tempo prospera è ora prova di risorse ed incredibilmente impoverita.
Non c’è mobilità sociale (ovvero la possibilità di cambiare le proprie sorti economiche-sociali) e purtroppo va registrato che le politiche di sostegno verso i disabili sono inefficienti ed ad essi si dedicano risorse limitate ed insufficienti.

LUCA TRAINI, IL GIOVANE SALVINIANO DI MACERATA

L’odio e la rabbia hanno raggiunto infine i risultati tragici e deleteri che credevamo potessero tutti coinvolgere.
Odio ed ignoranza hanno portato un giovane aspirante salviniano a prendere le armi e sparare contro gruppi di immigrati nel comune di Macerata, luogo in cui è avvenuta la tragedia che ha visto una giovane massacrato da un immigrato folle e dissociato.
Un’arma da fuoco è stata oliata, armata, caricata, puntata ed infine i suoi colpi esplosi contro esseri umani innocenti.

ARMIAMOCI E PARTITE

Avvocati spregiudicati, giudici lassisti, politici arraffoni, poliziotti corrotti e faccendieri collusi.
Tutta bella gente che sta trasformando una nazione che già era carica di problemi e incoerenze, in una palude di illegalità.

LA MORTE è SEMPRE (In)DEGNA

Se credessi in un aldilà spererei che le anime dei poveretti da lui barbaramente eliminati potessero rivalersi sullo spirito del maledetto assassino infliggendogli tormenti eterni ed immane dolore.