AUTOGESTIONE ITALIA

Una nuova e deleteria classe sociale è nata, composta perlopiù da ignoranti, populisti, disoccupati, giovani spaesati ed incompetenti, che termine usare per definire questa marmaglia?
Anoùsi gli si addice, essi infatti sono del tutto privi dei concetti che il termine greco noùs va a raccogliere:

SI PALESA IL SORDIDO DISEGNO LEGA / 5 STELLE

Noi Ingrati da tempo continuavamo a ripetere che votare la lega sarebbe equivalso a votare il pattume grillino.
La storia ci ha dato ragione, oggi i servi di salvini in parlamento hanno votato per la grillina Bernini, fregandosene bellamente del loro elettorato, che scopre oggi di essere stato tradito.

IL GELATO DELLA DISCORDIA: FRAGOLA, MENTA E PUFFO

Una immediata critica veicolata su giornali e rotocalchi aggredisce nel più classico schema dittatoriale la povera impiegata, rea di essersi opposta al nuovo leader supremo e Maximo del mondo libero.
Le nostre telecamere virtuali però ci suggeriscono qualcosa di differente, a quanto pare la signorina della gelateria non aveva neanche riconosciuto il nuovo difensore della democrazia,

IN ARRIVO IL GOVERNO DELLE DEMAGOGIE PARLAMENTARI

Questo Downgrade strutturale causato dalla vittoria dei movimenti qualunquisti-populisti sarà fonte di un periodo angoscia sociale e di piattume.
Se un governo ci sarà probabilmente sarà composto da una mega alleanza in salsa fantozziana composta da grillini, leghisti e forzisti.

PAURA, DELIRI E LA CACCIA ALLA GRANDE COALIZIONE: UN GONZO ALLE PRESE CON LE ELEZIONI

Italia: Paese di santi, poeti e navigatori. E di disilluse promesse elettorali. Ammettilo: a due giorni dalle elezioni vi sentite spaesati, frastornati e con un grosso punto interrogativo stampato in faccia. E’ normale. Questa tornata elettorale è il perfetto spaccato della situazione che ormai da troppo tempo si respira nel Bel paese. Quelli che appaiono come vittorie storiche o sonanti mazzate tribali non sono altro che risultati figli di un unico grande e sincero sentimento: la confusione.

LA VITTORIA DELL’IGNORANZA E DEL MENTECATTISMO

L’election day è terminato, in questa giornata uggiosa si delinea un quadro politico in cui di fatto non esiste alcun vincitore.
Tra camera e senato le variazioni dei vari partiti sono minimali e di fatto il quadro è quasi speculare.

MA E’ IL GATTO CHE SI MORDE LA CODA O E’ LA CODA CHE MORDE IL GATTO?

La campagna elettorale sta per terminare e gli alleati arricciano il naso di fronte a tale pochezza e povertà, nutrono seri dubbi che le altisonanti parole del pretaccio felpettato siano veritiere ed ormai propendono a favore dell’idea che la lega di salvini sia una enorme montatura, in sintesi una scoreggia nello spazio (cit. U.Bossi)

DISCORSI D’ODIO, COME LI ODIO

Una signora che urla frasi folli e frutto di dissociazione mentale contro le forze dell’ordine è diventata un caso mediatico.
In questa vigilia elettorale incandescente non c’è fine al peggio, tutte le parti in causa hanno saputo tirare fuori il peggio dalle loro truppe cammelllate.

LA FIERA DELLE COMPETENZE

Per decenni non ci si badava più di tanto ;non ci badavano i partiti più tradizionali che proponevano quasi esclusivamente le persone provenienti da scuole di partito oppure quelle collegate e radicate sul territorio con legami più’ o meno limpidi col tessuto sociale ma in grado di farsi conferire consenso e, nemmeno, i partiti più avanguardisti,di rottura col sistema ,che invece privilegiavano persone ritenute coerenti con i loro più spinti ideali.

FORZA ITALIA, SERATA DI SUCCESSO AL TURIN PALACE

Ieri sera si è tenuta al Turin Palace in Via Sacchi un’incontro con i candidati di Forza Italia in cui si è parlato diffusamente del programma elettorale e dei rischi connessi nel continuare a sostenere governi inadeguati a risolvere i pressanti problemi che la nazione sta affrontando.
Enzo Ghigo, Ex Governatore del Piemonte ha presentato i tre principali candidati in Piemonte: Lucio Malan, Paolo Zangrillo e Claudia Porchietto.