FAKEMAN, IL BALLUOMO

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Finalmente le genti stanno incominciando a comprendere che le gesta del capitan fracassa altro non sono che una enorme quantità di balle.

Ormai si fa’ la gara a cercare il selfie più ironico con il capitano, lo “sfottisalvini” è un best trend on line ed in pochissimi giorni ha praticamente devastato tutti gli sforzi del suo team di comunicazione che inutilmente ormai cerca di trovare idee per mantenere alta la popolarità ormai in caduta libera del ministro.
Dal canto suo salvini incomincia a temere le uscite pubbliche e guarda con sempre maggior circospezione a tentativi di selfie, ormai il rischio che qualcuno lo irrida pubblicamente e lo faccia apparire come un mentecatto è altissimo.

Abbiamo assistito in questi giorni ad una serie continua di sfottò indirizzati al ministro, e dobbiamo dire che ci hanno rallegrato non poco.
Vederlo alterarsi ed indignarsi mostrandosi per quello che in realtà è ci riempie di ilarità e divertimento, il capitano ormai è alla deriva e malgrado tutti i suoi sforzi non potrà interrompere il naturale processo di disinnamoramento che il pubblico ha deciso di seguire.
Proprio quel pubblico a cui lui dedica la maggior parte del suo tempo a scapito degli impegni istituzionali ed in barba alle più importanti attività politiche di cui un ministro dovrebbe occuparsi.

Alla fine Fakeman sta assaggiando finalmente la sua stessa moneta, proprio lui che dall’alto del suo scranno dorato sbeffeggiava chiunque osasse criticarlo 

facendogli notare le sue incongruenze e le sue mendacità è ora assediato da migliaia di simpatici buontemponi che farebbero di tutto per prenderlo per i fondelli, regalando così un sano sorriso alla nazione ed all’Europa tutta. 

Prendere in giro Salvini inoltre è quanto di più semplice si possa fare, praticamente in questi mesi ha diffuso una tale quantità di balle, inesattezze e fake news che anche pescando a caso lo scherzo è servito.
Pensiamo ad esempio alle accise sui carburanti, che invece di essersi ridotte sono aumentate, o al progetto dei rimpatri dei migranti, solo propaganda.

E della legge Fornero non ne vogliamo parlare? Suo iniziale cavallo di battaglia e suo primo fallimento, insomma Fakeman colpisce ancora.

Ed adesso con il concorso “vinci salvini” si raggiunge il parossismo, Vinci chi? Vinci il Balluomo.

Caro Balluomo, gli italiani hanno ormai capito chi sei e non gli piace, insomma possiamo dire che agli italiani non piaccia la “pasta del capitano”.

Christian Longatti
Andrea Gunetti