TORINO MIA NON TI RICONOSCO PIU’

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A Torino in questi giorni c’è panico nell’aria, paura e sconcerto.
I fatti che in questo mese si sono verificati hanno dell’assurdo, siamo ripiombati negli anni piombo, quando girare per le strade significava accollarsi il rischio di una morte violenta o quantomeno di una sonora carica di mazzate.
Incredibile il lavoro di coesione sociale ad opera del sindaco Appendino, che ha dimostrato non solo incompetenza ma anche evidenti e gravi handicap empatici e lassismo professionale.
La Polizia non è controllata dal comune ma dal Prefetto nominato dal Ministero degli Interni, colpevole di evidente pochezza intellettuale, in quanto non ha saputo in ormai troppe occasioni riportare ordine senza arrivare allo scontro diretto, generando quindi una spirale di panico e violenza.
La colpa tuttavia è della atmosfera di insicurezza che si respira a Torino, atmosfera che inevitabilmente deriva da innumerevoli fattori, tra i quali non ultimo l’incompetenza assoluta del Primo Cittadino e della Giunta tutta.
Ma dove stai andando Torino mia? Non ti riconosco più.
Passati sono gli anni in cui le famiglie passeggiavano tranquille per le vie del centro con i loro bambini, ora sempre più sguardi diffidenti caratterizzano questa città ormai allo sbando ed in completo declino sociale ed economico.
Secondo un nostro sondaggio 8 famiglie su 10 dichiarano di avere più paura delle scelte dell’ormai sommamente impopolare sindaco che di probabili attentati.
Tra poco sarà San Giovanni, storica festa torinese durante la quale migliaia di persone scenderanno in strada per festeggiare, sfidando l’incompetenza delle istituzioni cittadine.
Facciamo un appello ai Torinesi, Non abbiate paura, combattete l’iniquità di costoro con la vostra felicità, superate il terrore e godetevi una serata con i vostri amici più cari e con le vostre famiglie.
Lasciamo i potenti ai loro cocktail ed alle loro stanze dorate, lasciamoli alle tribune d’onore, alle riviste patinate ed ai tagli di nastri, lasciamoli pure nel loro mondo a parte.Torino è dei Torinesi, presto questo brutto cancro grillino la abbandonerà, e la città sarà salva.

Christian Longatti
Andrea Gunetti

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