GRIGLIATA DI GRILLINA

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Gli ingrati sono veggenti, vedono nel futuro e ponderano il passato.
Gli ingrati sono cattivi, caustici contro i nemici ed infausti verso i mentecatti che inquinano ed insozzano l’aere di questa divina repubblica.
Già il 4 Aprile abbiamo evidenziato sulle nostre auree colonne che “c’era del marcio in Danimarca” (cit. Shakespeare)
Ci sono 5 milioni di euro, non proprio quattro lire, che ballano, ballano ma non sono felici, e non sono felici perché si sono persi, e nessuno sa dove sono, men che meno i loro più vicini parenti, che oggi sono la sindaca di Torino e l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando.
Dove saranno finiti questi poveri milioni, sparuti e timorosi?
Mentre la magistratura cerca di fare luce su questo “rapimento” di danari, la Mamma di Torino (Chiara Appendino), sottraendo tempo all’inaugurazione dei suoi nuovi fasciatoi pubblici cerca di mettersi a disposizione delle autorità per chiarire la sua posizione.
Diamo una mano alla sindaca, mamma di Torino, che ha perduto i suoi figlioletti prediletti, cerchiamo tra le vie e le piazze questi danari dispersi.
Cerchiamo anche e sopratutto nell’area ex Westinghouse, nel 2012 Ream (una partecipata di Fondazione Crt) acquisì il diritto di prelazione sulla zona dove sorgerà il nuovo centro congressi di Torino e versò al Comune una caparra di 5 milioni.
A fine 2013 la Città aggiudicò ad Amteco-Maiora il progetto, operazione perfezionata alla fine dello scorso anno, quando il Comune ha incassato una parte dei 19,7 milioni offerti dai privati e, di conseguenza, avrebbe dovuto “decurtare” i 5 da restituire a Ream.
Non è andata così: la somma non è stata né versata né iscritta a bilancio.
Falso ideologico in atto pubblico è quindi l’accusa da cui si devono difendere Chiara Appendino e Sergio Rolando, motivando (chissà come?) le decisioni che li hanno spinti a nascondere dal bilancio questi debiti.
Noi ingrati siamo qui come fiere, in attesa che la giustizia scaraventi nella rena i colpevoli, bramosi di sangue siamo e di lotta.

Venite a noi stolti faccendieri incapaci e poltronari, venite a farvi cibo per le nostre fauci.

Christian Longatti
Andrea Gunetti