IL GUSTO DELLA STRADA

cultura

Sabato scorso l’affamata redazione dell’Ingrato, mai paga di gastronomiche porcitudini, si è recata con famelica curiosità presso lo Street Food Festival di Beinasco, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Tra i numerosi ed invintanti effluvi provenienti dai diversi stand presenti all’evento due in particolare hanno stuzzicato con veemenza gli olfatti e il gusto degli Ingrati.

Per iniziare a placare i rumori belluini provenienti dai loro impazienti stomaci, i nostri si sono soffermati presso un chiosco che era curioso fin dal suo nome: provolone impiccato. Incuriositi, gli Ingrati sono stati letteralmente carpiti da questa fantastico piatto di strada della tradizione campana, che consiste in una fetta di provolone legata e messa lentamente a sciogliere su una brace che ne esalta il sapore e la moderata stagionatura, spalmata con perizia su una generosa fetta di pane.

Posseduti da una fame di portata medievale, al grido di “impicchiamolo!…” gli Ingrati hanno reso più che onore al sempre attuale detto pancia mia fatti capanna. Questa prelibatezza ha soddisfatto si gli irrequieti ventri dei nostri, ma solo per pochi istanti.

 

Spinti dal desiderio di giungere alle proprie magioni con molti più buchi sulle loro cinture, gli impavidi paladini della voracità da strada si sono fiondati come rapaci in cattività presso lo stand della Masseria On The Road, che con i suoi fantastici arrosticini abruzzesi ha mandato in orbita le papille gustative degli Ingrati. Questa non è stata solamente l’occasione per poter assaggiare questo piatto sensazionale, ma anche il modo di venire a contatto con un gruppo di persone che trasmette passione per il proprio lavoro.

Tra fiumi di ottima birra artigianale e pance gonfie come otri gli impavidi paladini della voracità di strada si sono infine incamminati soddisfatti verso casa, in attesa di scrivere un nuovo famelico capitolo delle loro scorribande tra gli street food piemontesi.

Hank Cignatta