SE LO ABBANDONI NON SEI NESSUNO

Animali, Notizie, opinioni

L’umanità non perde mai occasione di sottolineare con veemenza la sua stupidità. L’avvento dei social network ha permesso, nel corso degli anni, di dare voce anche a chi purtroppo dimostra sempre di non comprendere quanto alle volte il silenzio sia una vera e propria benedizione. E anche se si dovesse essere lontani dalla tecnologia, purtroppo le cose non migliorano.

Ciclicamente, con l’arrivo dell’estate giungono puntualmente anche notizie di cani che vengono abbandonati lungo le strade delle vacanze da parte di quei padroni che hanno visto nei loro fidati amici a quattro zampe dei semplici passatempi a cui hanno deciso di appicciare addosso una data di scadenza. Ed ecco che quelle strade che portano alle vacanze diventano dei veri e propri percorsi di morte per quei cani e quei gatti che subiscono il trauma dell’abbandono.

Un comportamento a dir poco abominevole che, nonostante venga considerato un reato con pene che prevedono fino ad un anno di reclusione o il pagamento di un ammenda che varia dai mille ai centomila euro, si fatica a debellare. Nonostante negli ultimi anni ci sia stato un’incremento di strutture che si occupano del recupero di animali vittime di abbandoni e violenze, questo fenomeno criminale continua ad affollare le cronache estive.

L’abbandono degli animali, oltre a minare la loro fiducia e creare in loro profondi traumi, può essere fonte di pericolosi incidenti oltre che incrementare il fenomeno del randagismo, che in Italia si stima in seicentomila cani e più di due milioni e mezzo di gatti che vagano per le strade.

Un animale domestico non è un giocattolo da accantonare qualora non ci siano più i presupposti per garantirgli una vita dignitosa. Sono esseri viventi in grado di donare amore in modo incondizionato e dai quali abbiamo ancora tanto, troppo da imparare. Quindi la redazione de L’Ingrato sottoscrive il seguente slogan che riecheggia nel nostro ufficio in queste calde giornate estive: se vai in vacanza non fare l’infame di merda: non abbandonarlo ma continua ad amarlo!

Hank Cignatta     Christian Longatti     Andrea Gunetti 

 

Lascia un commento