MONDO MARCIO: UN GRANDISSIMO RAPPER CHE HA RAPPRESENTATO UN’INTERA GENERAZIONE

in evidenza, Notizie, Personaggi

Gian Marco Marcello (classe 1986), è un artista dalle eccellenti qualità; ciononostante il suo nome e la sua immagine, per quanto siano nelle menti di molte persone come sinonimo di eccelso poeta contemporaneo, rappresenta ancora oggi un mondo ignoto per la gran parte dei giovani odierni che dicono di ascoltare il rap.

Una musica autentica

Parliamoci chiaro, se amiamo il rap proveniente dalla vecchia scuola, quella dove si dava enorme importanza al testo e alla voce con la quale si cantava, non possiamo non riconoscere che il mitico “Mondo Marcio” è l’emblema di un modo di fare musica che adesso viene visto con nostalgia poiché risulta sempre difficile fare il grande sforzo di capire cosa voglia trasmettere un testo (specialmente se è molto articolato come lo sono i brani del rapper in questione). Gian Marco Marcello ha cominciato a cantare quando era ancora giovanissimo e il suo brano leggendario, “Dentro la scatola“, ha segnato un’intera generazione. Se il brano appena citato è stato battezzato come un capolavoro, non possiamo non ricordare anche il grandissimo brano “Tieni duro” e via altri di seguito. Come se non bastasse, possiamo ricordare quando i Finley fecero la collaborazione con lo stesso rapper per fare una versione rieditata di “Dentro la scatola”, inutile dire che quello che è successo è diventato un grandissimo tormentone.

Passano gli anni, ma Mondo Marcio resta

Per chi ci capisce veramente di musica, è impossibile non riconoscere la grandissima qualità di Mondo Marcio; infatti ci sono voluti pochi istanti per essere notato da artisti del calibro di Emis Killa, Caparezza e molti altri che hanno scelto di collaborare con lui. Forse molti penseranno che con questo, la vetta sia stata scalata, ebbene non è così. Mondo Marcio ha collaborato anche con la grandissima cantante Mina e da lì sono nati diversi singoli, tra cui “Angeli e demoni“.

Paradosso: molte persone non sanno chi sia Mondo Marcio

Ebbene sì. Nonostante tutto, va detto che moltissimi giovani (odierni) non sanno chi sia ancora lui e questo purtroppo è un grande pecca che non possiamo non considerare. La musica espressa dal noto rapper non è mai fine a sé stessa poiché ti lascia sempre un frammento di un qualcosa di indescrivibile che ci dà la consapevolezza che dietro un brano musicale di 3 o 4 minuti, è possibile trasmettere qualcosa che ci arricchisce. Forse l’ultima frase che è stata scritta può sembrare un’esagerazione, però una volta ascoltati i suoi brani non è possibile non cogliere le mille sfaccettature della personalità del noto artista, che come un alchimista, trasmuta i suoi pensieri e li materializza in qualcosa di concreto come lo sono i suoi brani. Se tutto questo ha stimolato la vostra curiosità, vi invito ad ascoltare il suo brano d’esordio che posteremo qui sotto.

La musica, quella vera, ha un inizio ma non una fine perché (la musica stessa) riflette il cuore dei sentimenti umani e quelli non sono vincolati dalle leggi del mondo fisico.

 

Cosa ne pensi di questo artista? Diccelo con un commento e condividi questo articolo con i tuoi amici. Per sostenerci lascia un like alle pagine Facebook “L’ Ingrato” e “L’ Ingrato sul territorio”.

Immagine principale presa dal sito “Newsfidelityhouse.eu”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento