DIAMO IL BENVENUTO AL PAI

Elezioni, Personaggi

Questo sabato siamo stati ospitati a Giaveno (TO) al primo banchetto nazionale del PAI, Partito Anti Islamizzazione.
Un neonato movimento, senza alcun intento discriminatorio che ha lo scopo di difendere la costituzione italiana a livello normativo al fine di garantir alla cittadinanza di non doversi trovare un giorno in uno  stato politicamente islamizzato.
L’articolo 8 della costituzione cita infatti: Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Tutelare e salvaguardare la libertà di tutti quindi, favorendo la cultura e tutelando il sistema sociale in quanto la democrazia e la libertà non possono essere a nulla assoggettate.
Un movimento senza orientamenti, ne religiosi ne politici che si fa carico di perseguire obiettivi pratici e condivisi rinunciando di buon grado a qualsivoglia ideologia.
Abbiamo constatato grande interesse da parte del pubblico che, numeroso si è avvicinato per richiedere materiale informativo e discutere con il Segretario PAI Piemonte, Otello bellin e con la Vice Presidente Regionale, Federica Pattarino.

Un movimento che nasce da evidenti problematiche che l’elettorato percepisce come potenzialmente pericolose e dannose, funzionalmente in grado di diventare una forza politica sufficientemente abile da creare un dialogo con le istituzioni e con le amministrazioni al fine di difendere il valore più semplice ed autentico che abbiamo, la giustizia.

Christian Longatti
Andrea Gunetti

2 comments

  • La strada è quella indicata dal Giappone e recentemente dalla Cina: abolire la predicazione e la pratica maomettana. Tutto il resto sono pannicelli caldi.

  • Finalmente un Partito che fa la differenza nel pieno rispetto della nostra Costituzione!

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