THE SHIELD, IL LATO OSCURO DELLA GIUSTIZIA

Autopsie, Bad Literature INC

To protect and to serve, ovvero per proteggere e servire. E’ questo il motto riportato sulla fiancata di tutte le auto di pattuglia del Dipartimento di Polizia della Città della Chiesa della Nostra Signora degli Angeli della Porziuncola, meglio conosciuta come Los Angeles. Le origini di questo motto sono da ricercare nel 1955 quando il Dipartimento di Polizia bandì un concorso interno per scegliere uno slogan per la propria Accademia.L’agente Joseph S. Dorobeck propose il suo to protect and to serve che vinse e fu adottato quale motto ufficiale del Dipartimento.Ma ci sono casi in cui la purezza di questo motto viene oscurato dalle ombre della corruzione, come successo realmente per lo Scandalo Rampart  che travolse nell’occhio del ciclone il Dipartimento di Polizia di Los Angeles negli anni novanta.

E proprio a questo caso di cronaca si ispira la serie tv The Shield che ne ricostruisce le vicende. Il protagonista è l’agente Vic Mackey, detective dai modi crudi e violenti. Egli opera nelle strade del malfamato ed immaginario quartiere di Farmington di Los Angeles dove è a capo della Squadra d’Assalto, un team di poliziotti specializzati in azioni pericolose e vero e proprio braccio armato del Distretto. Mackey scende spesso a patti con la criminalità per cercare di trovare un equilibrio, per evitare inutili spargimenti di sangue nelle strade del quartiere e per guadagno personale.

Ciò che Vic ricava dalle sue attività illecite lo impiega per i suoi tre figli: due soffrono di autismo e il suo semplice stipendio da poliziotto non gli potrebbe permettere di far fronte alle costose cure e le scuole che essi richiedono. Questo suo alternarsi sul labile confine tra legalità e corruzione gli procura non pochi attriti con i suoi colleghi e i suoi superiori. Fin dai primi episodi il ritmo di The Shield è molto serrato. Sacro e profano, legalità e corruzione si intrecciano in un turbinio di eventi sapientemente miscelati da sceneggiature legate fra loro da dialoghi pungenti e malinconicamente veri.

The Shield evidenzia con arguto cinismo come il sistema alle volte si mischi con gli stessi problemi che promette di combattere o addirittura di debellare. E in questa  scacchiera di eventi si muovono personaggi dalle caratteristiche molto complesse che sono la colonna portante di tutto il telefilm. In seguito nel corso delle sette stagioni che caratterizzano la serie tv The Shield si è arricchita con la presenza di Kurt Sutter, in seguito ideatore di Sons Of Anarchy, in grado di amplificare il senso di claustrofobia che si concentra sulle vicende personali di Vic, dei membri della Squadra d’Assalto e su tutto il Distretto in generale. Grazie ai toni cupi, dalle situazioni particolarmente violente e il modo in cui questi temi vengono narrati The Shield entra di diritto nella lista di quei pochi (ma buoni) telefilm in grado di lasciare un segno importante nell’universo sconfinato delle serie tv.

Hank Cignatta

 

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