LA VALLE DELLA LOIRA, SEMPLICEMENTE FANTASTICA

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C’è un fiume in Francia sulle cui sponde sorgono incantevoli castelli, veri gioielli di eleganza e di raffinatezza, circondati da specchi d’acqua e giardini lussureggianti per ricreare un’immagine armoniosa perfettamente immersa nella natura.
Un luogo che lascia chiunque lo visiti ammirato ed estasiato, rendendoci impossibile rimanere indifferenti, e trasmettendoci una dolcezza d’animo ed una serentità che scalda il cuore.

Gli oltre trecento castelli che punteggiano questa rigogliosa vallata e quelle circostanti furono costruiti dai regnanti e dai nobili francesi a partire da decimo secolo come dimore di villeggiatura.
Una valle dichiarata è stata dichiarata a pieno titolo Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Tra queste dimore principesche è impossibile non elencare il castello di Brissac, Chenonceau, Castle Le Lude, Serrant, Sully-sur-Loire ed il famosissimo Château d’Ussé.
La visita di un luogo e la sua percezione è strettamente legata ai sapori e ai piatti del territorio, parte integrante di un viaggio che travalica musei e attrazioni turistiche per conoscere a fondo una regione e le sue caratteristiche.

La Loira vanta un gran numero di piatti tipici che potrete assaggiare durante il vostro viaggio e che renderanno particolarmente piacevole il vostro soggiorno.
Ecco alcuni piatti che dovrete assolutamente provare:

Iniziamo con il famoso Poulet en Barbouille: tipico di Berry è uno spezzatino cotto nel vino rosso e nel sangue con un trito di carote e cipolle.
Segue il Crottin de Chavignon: un formaggio di capra sottile dal retrogusto di nocciola.
E per chi ama i dolci: Cotignacs d’Orleans: dolcetti al gusto di mela cotogna. 

Inevitabilmente consigliamo una bottiglia di eccellente Muscadet, vino poco conosciuto ma che non mancherà di farsi apprezzare anche dai palati più esigenti.
Alcuni castelli sono visitabili, ed in alcuni è anche possibile pernottare, su trip Advisor potrete valutare il vostro tragitto al fine di godere a pieno dell’ospitalità di queste bellissime regioni.

Buon viaggio dunque.

Christian Longatti
Andrea Gunetti

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