IL DELICATO EQUILIBRIO TRA LA MORTE, IL SESSO E DIO

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Quando le divinità abbandonarono la Terra  chi deteneva il potere per loro conto ha ben compreso che l’unico modo per continuare a vivere la loro esistenza privilegiata era quello di stravolgere la logica politica fino ad allora vigente e trasformarla in qualcosa di più subdolo e meschino. Ciò portò alla creazione delle religioni, le quali non sono altro che pericolosi sistemi di controllo di massa.

Tali culti tendono a non dare delle reali spiegazioni ma bensì a relegare l’umanità del buio dell’ignoranza per soggiogarla per mezzo di spauracchi  intesi come “punizioni divine” rivolte a chi non si conforma alla cieca obbedienza di determinati dettami.

Un pò come quando i gentori, per fare stare buoni i figli, promettevano loro di fargli incontrare il Babau o l’Uomo Nero.

Solo che qui il figuro ha gli occhi azzurri e i capelli biondi e va errando moltiplicando i pani e i pesci e trasformando l’acqua in vino. In fondo chi non vorrebbe nella propria compagnia un amico immaginario capace di un miracolo così grandioso in grado di ripetersi tutti i fine settimana?

Per via del pensiero oscurantista delle religioni sono state fatte (e continuano ad essere fatte) le nefandezze più aberranti che fanno scacco matto in modo assai abbietto a qualsivoglia logico pensiero: le Crociate, l’Inquisizione, la caccia alle streghe, il processo a Galileo, il fondamentalismo islamico e i casi di pedofilia all’interno della Chiesa cattolica.

Se poi consideriamo anche il rapporto delle religioni con le varie attività che vengono bollate come frutto de lo Demonio, l’effetto di questo chiodo arrugginito che da millenni si conficca nelle menti assai plasmabili di quell’umanità che sfoggia con orgoglio la sua medaglia olimpica nell’antica disciplina del pregiudizio ha conseguenze davvero terribili.

Prendiamo ad esempio la sessualità e i molteplici tabù che il pensiero reilgioso ha imposto alla società nel corso degli anni. Il piacere della scoperta della sessualità di ogni singolo individuo con l’edonismo che tale pratica comporta era bollata come una marcata mancanza di rispetto nei confronti della sacra figura cristica.

Si è avuto ampiamente modo di notare gli effetti di questo oscurantismo sui singoli individui, che non ha portato a niente di buono.

Perchè quindi un fumetto, in quanto tale, non dovrebbe essere preso sul serio mentre il più grande best seller di genere fantascientifico della storia dell’umanità può scandire la vita delle persone? C’è allora davvero qualcosa che non torna.

 

Hank Cignatta