LE BARUFFE CHIOZZOTTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

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In Regione Lombardia è diventata oggetto di polemica politica. È giusto o no sostenere economicamente quei Comuni che utilizzino dei volontari stranieri extracomunitari in attesa del permesso di soggiorno, per lavori socialmente utili?
Al di là della contesa politica, appare evidente che il tema del volontariato resta centrale, come strategico resta definire quali incombenze possa o debba interpretare colui il quale sbarca nel nostro Paese, sia esso sceso da una barca o da un aereo. È evidente che molto incide la condizione economica di chi approda in Italia, considerando che nel caso del cosiddetto soggetto privo di permesso di soggiorno, può andare incontro ad un duplice destino: diventare soggetto inattivo, o diventare soggetto attivo sottratto alle lusinghe del mercato nero e di quello criminale. Comunque la si pensi resta tuttavia una considerazione importante: quella del prestatore d’opera volontario.

In Regione Lombardia alla fine la polemica è divampata. Una pagina nera l’ha definita il proponente la mozione che fagocitava l’ipotesi che gli extracomunitari possano lavorare per esempio per mantenere l’ordine del verde pubblico nelle vesti di volontario, senza tuttavia esercitare alcuna funzione di lavoratore pubblico: è la tesi di Pietro Bussolati del Pd
A stretto giro con un’altra mozione Federica Epis consigliera leghista ha risposto a muso duro: niente soldi ai Comuni che adottassero l’idea di usare extracomunitari in attesa di permesso di soggiorno per lavori di pubblica utilità: “Saranno espulsi”, dice la Epis.

Politica spettacolo

Non solo volontari dal pollice verde, comunque. Tra le mozioni di giornata anche quella sulle famose voting machine usate il 22 Ottobre 2017 per le elezioni. Quale migliore occasione per saltare addosso ancora una volta alla politica per dire che “il più pulito ha la rogna?”
E così, presente una troupe di Striscia la Notizia, la notizia di giornata da dare in pasto agli allegorici telegiornali mediaset ben rappresentati dal pupazzo più noto d’Italia, il Gabibbo, l’essenza della politica spettacolo, sono i costi e il numero delle voting machine. A chi sono andati? Quante scuole li hanno avuti? Così nei giorni in cui s’allaga mezza Lombardia, e migliaia e migliaia di persone combattono per mantenere il posto di lavoro, in aula tutti guardano a Striscia e alla risposta dell’Assessore al Bilancio. Il quale ovviamente risponde nel merito: 19 mila e più macchine consegnate alle scuole una volta convertite a semplici computer per le scuole. 20 milioni spesi, risparmiati tre milioni, e strumenti comunque disponibili anche per le prossime tornate elettorali. Serviva a qualcosa parlarne in questo momento? Con le scuole che cadono a pezzi, i fiumi che tracimano, i boschi che sono travolti dall’idiozia umana che non si prende cura dell’ambiente avendo scelto di fare la guerra in Iraq e Afghanistan a popolazioni inermi per prendersi il loro petrolio, noi parliamo delle voting machine. Che comunque, per dovere d’informazione ci sono. Sono state consegnate 18.000 tablet, di cui 1500 a fine dicembre 2017 e 16500 nel marzo di quest’anno. All’appello manca ancora la consegna per circa 2 mila macchine.
Avanzo Primario

Altro giro: i soldi dell’avanzo primario lombardo. Una notizia che dovrebbe trovare le prime pagine e che sarà relegato dopo il festival del Torrone perché le notizie vere e più importanti sono considerate una scocciatura in una società in cui conta ciò che appare e non ciò che ha sostanza. Avanzo Primario significa che la Regione Lombardia ha speso meno di quello che ha incassato nell’ultimo anno e che questo permetterà di intervenire sull’edilizia pubblica e su quella sanitaria e sul sostegno ai danni provocati dal dissesto idrogeologico e dal dissesto mentale di George W.Bush che ha messo con le sue politiche, un sacco di gente sul piano orizzontale, per approvvigionarsi di petrolio che è servito a vendere macchine inquinanti e a produrre aria tossica su scala globale, attraverso le imprese che si alimentano grazie all’olio nero e che alla fine provocano tempeste che devastano le coste delle nostre città di mare e le cime delle montagne dolomitiche, uccidendo alberi che producono rara bellezza, come i violini Stradivari. Invece in Regione parliamo delle voting machine. Ci piace spendere in modo creativo il nostro tempo e anche i soldi con cui paghiamo i nostri consiglieri regionali.

Agricola, Agricolarum

A proposito di soldi: l’Assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi, annuncia una misura a favore degli agricoltori che l’anno prossimo incasseranno già a Luglio un fondo di 250 milioni di Euro, un anticipo sulla Politica Agricola Comune( PAC)
Insomma la Lega parla di soldi, individua dove e come utilizzarli. L’opposizione chiede dei soldi della voting machine, anziché impegnarsi nella risoluzione delle decine di controversie occupazionali che investono centinaia di aziende e migliaia di lavoratori.