Job Pipe, ovvero: come rivoluzionare il sigaro.

Ingrato Smoking Club

L’affascinante mondo del fumo lento rappresenta senza dubbio alcuno una delle forme più interessanti ed edonistiche dell’animo umano capace di regalare, grazie alle sue varie sfaccettature, momenti di grande appagamento.
E se ci fosse un modo per amplificare tali sensazioni, rendendole un ulteriore valore aggiunto per l’esperienza di degustazione?

E’ il quesito che si è posto (e al quale è riuscito a trovare una risposta) Simone Morri, tabaccaio della “Tabaccheria del Corso” a Rimini ed ideatore della Job Pipe, uno straordinario strumento da fumo capace di rivoluzionare l’esperienza di degustazione del sigaro.

Sul mercato non esisteva un prodotto simile, un artigiano danese Tom Eltang introdusse il cannello in carbonio ma per un modello realizzato per normale tabacco da pipa, mancava quindi quel qualcosa in più in grado di rendere questo concetto capace di essere un reale valore aggiunto.
Simone Morri ha messo quindi la sua pluriventennale esperienza nel mondo del fumo lento per creare un qualcosa che andasse incontro alle esigenze dei fumatori con i quali ha modo di venire a contatto quotidianamente.

Realizzata da Santambrogio Pipe la Job Pipe va quindi a collocarsi in questo frangente, facendo  della praticità uno dei suoi punti di forza.
Questa pipa è una Poker, ovvero un modello adatto per essere appoggiato per maggior praticità di utilizzo, ciò permette a questo strumento da fumo di poter sostenere in equilibrio un qualsiasi sigaro di forma bitroncoconica per tutta la durata della fumata.

Come ci spiega Simone, “l’idea che sta alla base della Job Pipe è di avere a disposizione una pipa “da lavoro”, capace di essere fumata agevolmente nel corso della routine quotidiana laddove non si ha la possibilità di avere le mani libere per poter tenere il sigaro.

E’ una pipa dal peso contenuto che con adeguata precisione raggiunge soli 25 grammi, caratterizzata da una testa in radica, cannello in carbonio e bocchino realizzato in metacrilato.
Il sigaro viene fumato nella sua interezza e la resistenza al calore del carbonio permette di raffreddare il fumo che giunge alla bocca, consentendo una più ampia percezione della paletta aromatica anche in quei sigari, seppur deliziosi, dal piglio decisamente aspro”.

Un modo senza dubbio innovativo di approcciarsi al fumo lento, in grado di venire incontro sia ai neofiti che ai fumatori più esperti ed esigenti che troveranno in Job Pipe uno strumento dall’indubbia praticità e del quale sarà difficile fare a meno.
Provare per credere.

 

Hank Cignatta