CARO GIGGINO: MA CI SEI O CI FAI?

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Il noto leader ha confezionato una serie di “perle” divertenti che farebbero invidia anche ai più grandi comici ed istrionici artisti del panorama nostrano ed internazionale .

Andiamo con ordine e ripercorriamo il suo “curriculum” poco invidiabile. 

La gaffe sulle banche

Uno dei cavalli da battaglia del leader della nota forza politica pentastellata. Secondo lui non c’è differenza tra le mafie e le banche. 

Per renderci conto delle sue dichiarazioni riportiamo le sue ilari parole:

“La mafia è un atteggiamento prima di tutto, prima ancora che un’organizzazione criminale. Questo atteggiamento lo vediamo nelle organizzazioni criminali, che Nico De Masi ha denunciato come imprenditore, ma lo vediamo anche in organizzazioni che non sono criminali. 

Lo vediamo in alcuni atteggiamenti delle banche, perché ci sono sentenze che riconoscono l’usura delle banche”.

30 minuti di internet gratis ai poveri

Veramente ha detto una cosa del genere? Ebbene sì. Secondo il noto personaggio politico, i 30 minuti di internet gratis (e poi perché solamente 30 minuti?) è una priorità del paese. 

Qui le sue parole:

“Immagino uno Stato che, per tutelare questo diritto, interviene e fornisce gratuitamente una connessione a Internet di almeno mezz’ora al giorno a chi non può ancora permettersela”.

Solo il m5s sostiene il popolo

Non è una battuta di Crozza (detta quando cerca di imitare Di Maio). Il “fantastico” leader ha pronunciato le seguenti parole:

“Avranno un governo nazionale dalla loro parte che li potrà aiutare a risolvere problemi complessi come le crisi aziendali. Avere sindaci 5 Stelle nei singoli comuni italiani significa avere sindaci che hanno dalla loro parte il governo nazionale e potranno parlare con i ministri per risolvere i problemi”.

A seguito di quanto letto, non possiamo che farci una domanda: ma allora le altre forze politiche non hanno a cuore le sorti dei cittadini?

L’ impeachment al presidente della repubblica Sergio Mattarella

Questa vicenda è stata a dir poco vergognosa. 

Giggino il magnifico ha affermato che avrebbe imputato al presidente Mattarella il processo per Impeachment perché il presidente rifiutò la nomina di Savona come ministro dell’economia. Ecco le parole del grande comico:

“Se andiamo al voto e vinciamo poi torniamo al Quirinale e ci dicono che non possiamo andare al governo. Bisogna mettere in Stato di accusa il Presidente. Bisogna parlamentarizzare tutto anche per evitare reazioni della popolazione”.

Lobby dei malati di cancro

Il 21 giugno del 2016, il grande “tuttologo” ha scritto sulla propria pagina facebook affermando una collusione tra la lobby degli inceneritori e quella dei malati di cancro. 

Inutile dire che questa affermazione è inqualificabile.

Considerazioni finali

In realtà ci sono anche altre gaffe (non di minore entità sia chiaro) come i ripetuti sbagli del congiuntivo di Di maio, oppure l’affermazione riguardante il fatto che Pinochet sia stato un dittatore venezuelano (quando in realtà era cileno). Insomma però, le gaffe (o gli orrori) ci sono eccome, proprio per questo abbiamo deciso di scrivere questo articolo per far capire alle persone che votare comporta una responsabilità di grado elevato, quindi, è bene che le persone capiscano per chi votare e per chi no.

E Giggino è meglio non votarlo. 

 

Cosa ne pensi delle gaffe di Di Maio? Diccelo con un commento e appoggia il nostro giornale mettendo un “mi piace” alle pagine facebook “L’Ingrato” e“L’Ingrato sul territorio”.

Marco Galletti