MA E’ IL GATTO CHE SI MORDE LA CODA O E’ LA CODA CHE MORDE IL GATTO?

Elezioni, opinioni

Nella Sezione della lega di salvini a torino, mancano i soldi ed i militanti storici vogliono rinnovare la tessera per aiutare il movimento zoppicante.
Tant’è che Fabrizio Ricca, (attuale Segretario della sezione di Torino) come riporta uno storico militante ha fatto pochissimi incontri in questi primi mesi dell’anno, probabilmente per evitare i costi di riscaldamento o per allontanare i rischi di una debacle politica che si preannuncia devastante.
La campagna elettorale sta per terminare e gli alleati arricciano il naso di fronte a tale pochezza e povertà, nutrono seri dubbi che le altisonanti parole del pretaccio felpettato siano veritiere ed ormai propendono a favore dell’idea che la lega di salvini sia una enorme montatura, in sintesi una scoreggia nello spazio (cit. U.Bossi)
Storici militanti e fondatori del movimento tribolano nell’ansia di conferire i danari che necessitano per la sua sopravvivenza.
Si propongono rinnovi del tesseramento di massa pur di aiutare il fronte felpettaro…
Mancano i “grani” per comprare le tessere rispondono freddamente e con stucchevole arroganza dai vertici.
Che pena, che squallore, anche Potere al popolo ha i soldi per le tessere.
Ma è il gatto che si morde la coda o è la coda che morde il gatto???
Le grandi manovre economiche del felpato pretaccio non hanno reso evidentemente al partito gli agognati danari.
Da Nord a Sud s’accalcano le genti per strapparsi di dosso gli ornamenti da donare al sacro pastore ed impostore della nazione.
Notizione pericolose giungono dalla nostra gola profonda che si nasconde in seno ai demoni salviniani, lo leggerete, sull’ingrato e non altrove.
L’ingrato è l’unica sorgente di vera verità nel panorama dislessico politico felpettaro italiota.

Christian Longatti
Andrea Gunetti