OLTRE 40’000 PERSONE A TORINO PER DIRE SI ALLA TAV

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La forza creatrice contro l’entropia, uno scontro millenario che oggi si manifesta con forza a Torino, migliaia di persone si sono radunate in Piazza Castello per sostenere progresso e lavoro.

Siamo alle soglie di un nuovo mondo, negazione e rottamazione devono inevitabilmente lasciare spazio a costruttività ed evoluzione, ponendo dei limiti a chi da troppo tempo costringe questa nazione in posizioni di arretratezza e degrado sociale, politico ed economico.
I leghisti piemontesi si vantano di una spaccatura col governo centrale, reo di aver boicottato in ogni modo quest’opera.
Non credete alle parole dei salviniani, essi hanno concertato questa manovra per abbandonare la nave del governo che affonda ma è un’operazione concertata a tavolino ai più alti livelli, al fine di ottenere una qualche forma di credibilità politica nelle elezioni europee e regionali che stanno per arrivare.
La verità è che in quanto componenti del governo la loro responsabilità è identica a quella del M5S, rei quindi di aver danneggiato la nazione con le assurde scelte di questi pochi (ma già troppi) giorni di governo.

L’Ingrato era in piazza con il suo inviato Enrico Cignatta che ha ripreso una pacifica ma risoluta  manifestazione trasversale, al di la della politica, che ha espresso chiaramente i suoi ideali liberali esponendo moltissime bandiere europee.
Inizia quindi da Torino il new deal del progresso, della positività e della giustizia.
Non c’è più spazio per i poltronari leghisti né per i grillini con la loro improvvisazione.
Finalmente ed instancabilmente pronunciamo un convinto SI!!!!  SI!!!! SI!!!!!

 

Christian Longatti
Andrea Gunetti
Enrico Cignatta

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